Export regionale, incremento del 4,4% nel trimestre

exportIncrementi del +4,4% per cento. È il risultato che segna l’ export dell’ Emilia Romagna nell’ ultimo trimestre del 2013, raggiungendo un valore di 12.898 milioni di euro. Allargando lo sguardo all’ intero 2013 si nota come le esportazioni regionali siano salute a 50.788 milioni di euro, con un aumento del 2,6%. E’ quanto attestano i dati Istat ripresi da una elaborazione di Unioncamere Emilia-Romagna. Tra i settori principali, si segnalano i buoni risultati delle vendite dei mezzi di trasporto e della ceramica e vetro (+7,7% per entrambi). Restano poco più che stabili le esportazioni dell’ alimentare, mentre arretrano quelle dei prodotti agricoli ed energetici, chimici e farmaceutici. Nel complesso del 2013, risaltano invece i successi dell’ industria alimentare (+6,7%) e della ceramica e vetro (+5,4%), mentre al contrario si segnalano l’ arretramento delle vendite estere dei prodotti energetici, della chimica e farmaceutici (-2,6%) e la debolezza dei mezzi di trasporto (-1%). Sale l’ export destinato ai mercati europei (a +3,7%), pari al 62,6% del totale.

La ripresa è più forte nei Paesi dell’ Ue (+4%). Tira il mercato tedesco (+6,5%) ed è notevole il successo su quello polacco (+10,1%). Grande il risultato sui mercati americani, trainato dal successo su quello statunitense (+21,1%), mentre resta contenuto il tono della crescita sui mercati asiatici (+4,5%).

La recessione europea ha pesato sui risultati dell’ intero anno 2013. Le esportazioni regionali sui mercati europei non vanno oltre un +0,3%. La crescita sui mercati asiatici è contenuta anche sui dodici mesi (+5%). Il successo delle esportazioni regionali nel 2013 si quindi è costruito sui mercati americani: quello, fondamentale, degli Stati Uniti (+14%), e quello, di prospettiva, del Brasile (+10,3%).