Fattura elettronica per 18mila enti pubblici

Graziano-DelRioLa digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi delle imprese, degli studi professionali e delle pubbliche amministrazioni sarà enormemente agevolato dai molteplici provvedimenti regolamentari e interpretativi che verranno emanati nei prossimi giorni che riguardano: la conservazione digitale; – la fattura elettronica verso la pubblica amministrazione; – i pagamenti elettronici e la firma elettronica avanzata.

Questi sono gli importanti messaggi che sono scaturiti dai lavori del convegno di studi che si è svolto ieri a Macerata, organizzata dalla locale Università con la partecipazione di autorità esperti e studiosi della materia.

Conservazione digitale L’ attesa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 12 marzo 2014, delle regole tecniche sulla conservazione dei documenti elettronici ha due effetti importanti: il primo costituito dalla necessità di rivedere i processi di conservazione (con introduzione di nuove regole di gestione dei documenti con la creazione di pacchetti di distribuzione e di conservazione); il secondo costituito dall’ apertura del processo di accreditamento dei conservatori, accreditamento necessario per gestire, tra l’ altro, la conservazione delle pubblica amministrazione. Sotto questo profilo l’ agenzia per l’ Italia digitale (Agid), emanerà nei prossimi giorni un’ integrazione alla circolare n. 59 del 29 dicembre 2011 e riprenderà il processo di accreditamento.

Fattura elettronica Il 6 giugno 2014 diventerà obbligatorio la fattura elettronica nei confronti della Pa. L’ obbligo coinvolgerà, in questa prima fase oltre 18.000 enti (ministeri, agenzie fiscali e enti previdenziali). Ovviamente questi enti non sono solo centrali, ma riguardano anche strutture periferiche dei ministeri. Questa situazione impegna tutti i fornitori a prevedere un flusso elettronico di fatturazione con gestione e conservazione delle fatture con modalità solo elettroniche con le regole fissate dal Codice dell’ amministrazione digitale e delle regole fissate dal ministero dell’ Economia. Proprio il Mef sta approvando un decreto sulla conservazione dei documenti fiscali che modificherà in modo sostanziale il Dm 23 gennaio 2004, cancellando tra l’ altro il termine di 15 giorni per la conservazione delle fatture ovvero l’ obbligo di invio dell’ impronta degli archivi elettronici all’ agenzia delle Entrate.

Firma elettronica avanzata Le firme elettroniche avanzate stanno entrando prepotentemente nella vita quotidiana dei cittadini. Sempre di più imprese stanno sostituendo la firma autografa con sistemi di firme grafometriche ovvero, più tecnicamente, con soluzioni di firme elettroniche avanzate. La novità sul piano normativo e regolamentare, dopo l’ emanazione delle regole tecniche del 22 febbraio 2013, consiste nell’ arrivo delle linee guida per la gestione e l’ utilizzo della firma elettronica avanzata.

Le linee guide che sono in preparazione presso Agid, si occuperanno di fornire chiarimenti processuali, giuridici e di sicurezza, senza dimenticare le esigenze connesse alla conservazione digitale.

Pagamenti elettronici La pubblicazione delle linee guide sui pagamenti elettronici verso la Pa pubblicate sulla Gu del 7 febbraio 2014 rendono finalmente operative le regole uniformi con cui i cittadini possono regolare i loro debiti con le pubbliche amministrazioni. Questo processo è già in atto con alcune strutture centrali tra cui l’ amministrazione della giustizia.

 

Fonte: Il Sole 24 Ore