Fisco: imprenditori piu’ ‘poveri’ dei dipendenti

evasionefiscaleGli imprenditori sono ‘piu’ poveri’ dei dipendenti e quasi un quarto della ricchezza e’ nelle mani del 5% dei contribuenti con i redditi piu’ alti. E’ questa la fotografia che emerge dalle statistiche sulle dichiarazioni ai fini Irpef relative all’anno di imposta 2012 diffuse dal ministero dell’Economia. Il reddito medio dichiarato dagli imprenditori risulta infatti pari a 17.470 euro mentre quello dei lavoratori dipendenti e’ in media di 20.280 euro. Il Mef ricorda pero’ che, nelle dichiarazioni Irpef, per ‘imprenditori’ si intendono i titolari di ditte individuali, e non chi esercita attivita’ economica in forma societaria, e precisa che la definizione non puo’ essere sinonimo di ‘datori di lavoro’ in quanto sono compresi coloro che non hanno personale alle loro dipendenze.

La Cgia di Mestre non ci sta e parla di “un’interpretazione distorta e tendenziosa dei dati, finalizzata a dimostrare che gli imprenditori guadagnerebbero meno dei lavoratori dipendenti”. Mentre il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, attacca: “Il fatto che spesso i dipendenti paghino piu’ tasse dei loro datori di lavoro e’ una vecchia denuncia di tutto il sindacato. Purtroppo in questo paese i delinquenti sono quelli che vogliono combattere l’evasione fiscale”. Sulla stessa linea la Uil: “Il Governo, come promesso dal suo Presidente, combatta l’evasione fiscale. I dati confermano drammaticamente che in Italia a pagare le tasse sono quasi esclusivamente i lavoratori dipendenti e i pensionati”. In generale, in base alle dichiarazioni Irpef 2012, i ‘piu’ ricchi’ risultano i lavoratori autonomi con un reddito medio pari a 36.070 euro e i ‘piu’ poveri’ sono i pensionati (15.780 euro). Ma la crisi si e’ fatta sentire un po’ per tutti. In quattro anni il reddito medio dei dipendenti e’ calato del 4,6%, quello degli autonomi si e’ abbassato del 14,3% e quello degli imprenditori dell’11%.

E’ aumentato invece del 4,6% il reddito medio da pensione.

A livello nazionale la ricchezza totale dichiarata e’ di 800 miliardi di euro mentre il reddito medio e’ pari a 19.750 euro (+0,5% rispetto all’anno precedente). La meta’ dei contribuenti non supera i 15.654 euro mentre il 5% dei soggetti piu’ ricchi detiene il 22,7% del reddito complessivo. Sono solo 29.000 i contribuenti che dichiarano un reddito complessivo maggiore di 300.000 euro mentre il 90% dei soggetti dichiara fino a 35.819 euro. Tra le regioni in testa c’e’ la Lombardia (23.320 euro), seguita dal Lazio (22.100 euro), mentre la Calabria ha il reddito medio piu’ basso con 14.170 euro. Se si guarda poi al peso dell’Irpef, piu’ di 10 milioni di soggetti hanno un’imposta netta pari a zero: si tratta per lo piu’ di contribuenti che rientrano nelle soglie di esenzione.

L’imposta netta Irpef in media vale 4.880 euro ed e’ dichiarata da circa 31,2 milioni di soggetti (il 75% del totale dei contribuenti) mentre l’imposta netta totale dichiarata e’ pari a 152,3 miliardi di euro ed e’ sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. I contribuenti con redditi fino a 35.000 euro (86% del totale contribuenti con imposta netta) dichiarano il 48% dell’imposta netta totale, mentre il restante 52% dell’imposta netta totale e’ dichiarata dai contribuenti con redditi superiori a 35.000 euro (14% del totale dei contribuenti).

Dalle dichiarazioni 2012 emerge inoltre che sono oltre 113.000 i contribuenti che hanno dichiarato immobili situati all’estero per un valore di circa 23 miliardi di euro, mentre i soggetti che risultano aver dichiarato attivita’ finanziarie detenute all’estero sono circa 130.000 per un ammontare di 28 miliardi di euro.