Il bilancio di Panariagroup: perdita netta consolidata di periodo pari a 7,8 milioni di Euro

panariagroupIl Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2013, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).

La congiuntura economica internazionale ha evidenziato, nel corso del 2013, un panorama diversificato nelle diverse aree geografiche con la conferma dei trend di ripresa economica del Nord America a cui si contrappongono una riduzione dei tassi di crescita delle economie emergenti e la persistente recessione dell’Eurozona.

In questo contesto, i ricavi di Panariagroup hanno subito rispetto al 2012 una contenuta riduzione, grazie al buon andamento delle vendite della Business Unit statunitense che ha in parte compensato le difficoltà riscontrate dalle Business Unit europee.

Il risultato economico dell’esercizio è in parte influenzato dalla contrazione dei ricavi, ma riflette soprattutto le politiche gestionali intraprese con determinazione nel 2013, volte a una sana gestione finanziaria del Gruppo e realizzate attraverso la razionalizzazione organizzativa della Business Unit portoghese e l’importante riduzione dell’attività produttiva negli stabilimenti europei al fine della riduzione del Capitale Circolante Netto.

Questa politica ha consentito di ridurre il Capitale Circolante Netto di 17 milioni di Euro, con miglioramento della Posizione Finanziaria Netta nonostante il risultato economico non soddisfacente.

Nella Business Unit portoghese è stata effettuata un’importante riorganizzazione della struttura, che ha interessato i comparti produttivi, logistici e commerciali e che consentirà a partire dal 2014 degli importanti risparmi.

“La gestione dell’anno 2013 – ha affermato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup– è stata sin dall’inizio improntata a precisi obiettivi di salvaguardia patrimoniale e finanziaria, che hanno determinato degli effettivi miglioramenti in taledirezione sacrificando i risultati reddituali dell’esercizio.”

“Con le operazioni di riorganizzazione e le politiche gestionali poste in essere nel 2013 Panariagroup – ha sottolineato Mussini– ha rafforzato le basi su cui costruire il proprio percorso di sviluppo futuro e ha posto le premesse per un deciso miglioramento della marginalità nel 2014.”

RICAVI

I ricavi netti di vendita del 2013 si sono attestati a 273 milioni di Euro con una contrazione del 2,8% rispetto ai 280,8 milioni di Euro realizzati al 31 dicembre 2012.

A livello di fatturato nelle diverse aree di riferimento il Gruppo ha registrato due distinti fenomeni, da un lato un’ottima crescita sul mercato americano e dall’altro la contrazione riscontrata sui mercati dell’Europa occidentale:

NORD AMERICA– Nel 2013 gli Stati Uniti, che rappresentano il primo mercato del Gruppo con vendite pari a 87,3 milioni di Euro, hanno riportato un incremento di fatturato rispetto al 2012 del 8,6%, che sale al 12,2% se consideriamo il fatturato espresso in dollari. A supportare le vendite in tale mercato sono le condizioni congiunturali favorevoli combinate a un efficiente organizzazione commerciale e produttiva della Business Unit statunitense. L’incidenza del mercato nord americano sul fatturato complessivo è pari al 32%.

EUROPA- Il mercato europeo ha registrato una contrazione complessiva dell’11% nel 2013 rispetto al 2012 concentrata sui i principali paesi dell’Europa occidentale, con particolare picchi in Portogallo, Francia e Germania. Resta sostanzialmente in linea all’anno precedente il fatturato dei paesi dell’Europa orientale. L’incidenza dei mercati europei sul fatturato complessivo si è attestata al 33%.

ITALIA– Il mercato italiano, anche nell’ultimo trimestre del 2013, ha registrato dei segnali di recupero che hanno ulteriormente ridotto il gap negativo rispetto all’anno precedente al 5%; tale risultato è sostanzialmente in linea con il dato medio del settore. L’incidenza del mercato italiano sul fatturato complessivo si è attestata al 24%.

ASIA, SUD AMERICA, OCEANIA E AFRICA– Sugli altri mercati il Gruppo ha realizzato una lieve crescita recuperando interamente il gapnegativo evidenziato nel primo semestre dell’anno. L’incidenza di questi mercati sul fatturato complessivo si è attestata all’11%.

MARGINI REDDITUALI

Il margine operativo lordonel 2013 risulta pari a 14 milioni di Euro, corrispondente al 5,2% sul valore della produzione (21,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2012). I principali fattori che hanno inciso sulla marginalità del Gruppo sono stati di diversa natura, tra cui:

– il calo del fatturato di 7,8 milioni di Euro, che ha comportato una riduzione stimata del margine di circa 2,7 milioni di Euro;

– la riduzione significativa dei volumi prodotti rispetto al 2012 pari al 9,1%, con una penalizzazione stimata in almeno 3 milioni di Euro per la maggiore incidenza dei costi fissi; la programmazione delle fermate produttive è stata effettuata al fine di ridurre in misura importante il livello degli stock;

– le operazioni di smaltimento di prodotti obsoleti e a bassa rotazione che si sono particolarmente intensificate nell’ultimo trimestre dell’anno;

– i benefici economici della maggiore internalizzazione delle lavorazioni di taglio, rettifica e levigatura, con minore ricorso a fornitori esterni;

– la razionalizzazione e riduzione dei costi di natura commerciale. Il margine operativo netto è stato negativo per 6,8 milioni di Euro (negativo per 5,5 milioni di Euro nel 2012).

Si segnala che sono stati effettuati degli accantonamenti prudenziali ai fondi svalutazione in misura superiore all’anno precedente per 1,8 milioni di Euro.

La perdita netta consolidata di periodo è pari a 7,8 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA

La Posizione Finanziaria Netta a fine 2013 registraun saldo negativo di 90,8 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a fine 2012 di 1,3 milioni di Euro. Tale risultato è da ritenere estremamente positivo, considerando che l’esercizio si è concluso con una perdita di 7,8 milioni di Euro e che il Gruppo ha effettuato investimenti consistenti per 16,6 milioni di Euro ed è stato reso possibile proprio dalle azioni operate sulla riduzione del Capitale Circolante Netto.

Si ritiene di poter conseguire a fine 2014 un ulteriore miglioramento della Posizione Finanziaria Netta, per effetto del previsto incremento della marginalità operativa, della ulteriore riduzione del Capitale Circolante Netto e dei programmati investimenti inferiori al 2013.

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto del Gruppo è pari a 143,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 rispetto ai 153,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2012.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel 2014 il Gruppo beneficerà delle attività di razionalizzazione e riorganizzazione dei comparti produttivi, logistici e commerciali completate nel 2013 in Portogallo, così come ci si attende un miglioramento di efficienza derivante dall’intrapreso riassetto di alcune funzioni di carattere logistico e commerciale della Business Unit italiana.

Sul fronte dei costi, è prevedibile un significativo risparmio nelle tariffe energetiche di circa il 10% sulle Business Unit europee; ad un calo atteso delle tariffe si sommeranno ulteriori benefici previsti dalla normativa vigente per le aziende “energivore”.

A rafforzare questo quadro in miglioramento per le Business Unit europee, si aggiunge l’attesa di un ulteriore crescita dei risultati economici per la Business Unit americana. Nel 2014 verranno inoltre presentate sul mercato statunitense le nuove linee di gres laminato prodotte in Italia e commercializzate a marchio Florida Tile, da cui si ritiene possa derivare un significativo incremento nella diffusione di tale tipologia di prodotto nel Nord America.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO DELL’ANNO 2013

Relativamente a Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2013, ha chiuso con un utile di Euro 3.749.874.

La destinazione dell’utile 2013 approvata e proposta dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 13 marzo 2014 è la seguente:

– quanto al 5%, alla riserva legale

– il rimanente a riserva straordinaria.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup ha approvato le delibere e conferito i poteri necessari a dar seguito alla convocazione dell’Assemblea ordinaria della Società, con avviso che verrà pubblicato entro il 14 marzo 2014, sul sito internet della Società all’indirizzo www.panariagroup.it, sul quotidiano Italia Oggi e sul sito di Borsa Italiana S.p.A., che si terrà presso la sede sociale a Finale Emilia (Modena) in Via Panaria Bassa 22/A in unica convocazione, alle ore 9:30 del giorno 23 aprile 2014.

L’Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:

1. Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2013; delibere inerenti e conseguenti.

2. Deliberazioni inerenti la relazione sulla remunerazione; delibere inerenti e conseguenti;

3. Determinazione del numero e nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione; determinazione del relativo compenso; delibere inerenti e conseguenti.

4 Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie; delibere inerenti e conseguenti.

RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA VENDITA DI AZIONI PROPRIE

Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea Ordinaria la proposta dirinnovare l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Ad oggi, la Capogruppo Panaria detiene n. 432.234 azioni proprie (pari al 0,953%del capitale sociale) per un valore nominale di 0,50 Euro per azione. Se autorizzate, le operazioni di compravendita potranno essere effettuate per un numero massimo di azioni ordinarie rappresentanti nel complesso non più del 20% del capitale sociale esistente, dedotte le 432.234 azioni detenute, nel rispetto delle disposizioni di legge e dei regolamenti di Borsa Italiana, dall’art. 144-bis del Regolamento Emittenti 11971/99 99 e successive modificazioni e integrazioni nonché delle norme di cui alla Direttiva 2003/6/CE e al Regolamento CE 2273/2003. Gli eventuali acquisti, se autorizzati, dovranno essere effettuati sul Mercato Regolamentato entro l’assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2014.

Gli acquisti destinati all’attuazione di piani di stock option e all’emissione di strumenti di debito convertibili dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Gli eventuali altri acquisti dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo ufficiale di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Il numero massimo di azioni proprie acquistabili giornalmente non sarà superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni “Panaria” negoziato sul mercato. Il potenziale esborso massimo di acquisto non sarà superiore alle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Le motivazioni per le quali è stata richiesta l’autorizzazione sono: finalità aziendali consentite dalla normativa in vigore quali, ad esempio, incentivare e fidelizzare i collaboratori, i dipendenti e gli amministratori della Società e/o di società controllate; adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; compiere operazioni successive di acquisto e vendita, nei limiti delle prassi di mercato ammesse; compiere operazioni straordinarie o strategiche per la Società che prevedano lo scambio o il pagamento del corrispettivo in azioni e realizzare operazioni di vendita, scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o la conclusione di accordi (anche commerciali) con partner strategici, e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo Panaria.

La relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 73 del Regolamento Emittenti 11971/99 sarà messa a disposizione, nei termini di legge, sul sito internet della Società www.panariagroup.it.

CORPORATE GOVERNANCE E RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione annuale sul Governo Societario e sugli assetti proprietari di cui agli artt. 123-bis del D.Lgs 24 febbraio 1998 e 89-bis del Regolamento Emittenti 11971/99 e successive modificazioni. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sulla Remunerazione di cui agli artt. 123-ter del D.Lgs 24 febbraio 1998 e 84-quater del Regolamento Emittenti 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni. Sia la Relazione sul Governo Societario che la Relazione sulla Remunerazione saranno messe a isposizione del pubblico, nei termini di legge, sul sito internet della Società all’indirizzo www.panariagroup.it.

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari . Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il Dott. Quarta Damiano,dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.