L’inflazione rallenta (allo 0,5%), ma il carrello della spesa cresce il doppio

inflazioneA febbraio l’inflazione su base annua torna a frenare, scendendo allo 0,5% dallo 0,7%, di gennaio: il valore più basso dall’ottobre 2009, secondo l’Istat. Il rallentamento è soprattutto dovuto ai beni energetici, ai carburanti e agli alimentari freschi, mentre i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e delle persona crescono dell’1%, il doppio dell’inflazione.

Il tasso annuo d’inflazione risulta così quasi dimezzato a confronto con appena cinque mesi fa. A settembre infatti era ancora allo 0,9%. Inoltre, guardando le serie dell’Istat, emerge come la frenata di febbraio arrivi dopo tre mesi di stallo, con l’indice annuo, fermo allo 0,7%; mentre non si registrava un calo congiunturale da novembre.

 

L’Istat sottolinea come la decelerazione, che ha portato il tasso ai minimi da 2 anni e quattro mesi, sia stata provocata dalle “componenti più volatili”, come appunto energia e cibo fresco (al netto dei quali l’inflazione di fondo resta stazionaria all’1,0%). In particolare, spiega l’Istituto, “il lieve calo mensile dell’indice generale è principalmente dovuto alla diminuzione dei prezzi dei vegetali freschi (-4,4%) e della frutta fresca (-0,7%)”.

 

Giù prezzi benzina e diesel – Febbraio si è rivelato un mese particolarmente freddo per i carburanti, diventati più economici sia su base mensile sia in termini tendenziali. Il prezzo della benzina diminuisce dello 0,5% rispetto al mese precedente e del 3,6% su base annua (era -0,9% a gennaio). Sulla stessa linea il gasolio per mezzi di trasporto, che segna un calo dello 0,6% in termini congiunturali e del 3,4% a confronto con febbraio dello scorso anno (da -2,1%).