Sassuolo, esonerato Malesani? Manca solo l’ufficialità

malesaniSassuoloPare essere giunta al capolinea, sebbene dopo “solamente” cinque gare che non hanno portato nemmeno un punto alla classifica, l’avventura in neroverde del tecnico Alberto Malesani che parrebbe essere stato esonerato nella notte dalla società per dare il via libera al ritorno in panchina di Eusebio Di Francesco, l’artefice dei 17 punti che, ancora oggi, rappresentano il “bottino” del primo Sassuolo in serie A.

L’ufficialità ancora non c’è, il sito ufficiale del Sassuolo Calcio ancora non si è pronunciato ma la Gazzetta dello sport, nella sua versione on line, lanciava la notizia già poco dopo la mezzanotte di ieri.

La dirigenza neroverde ci ha abituato a pause di riflessione ed a lasciare nel dubbio i propri sostenitori, ma se un organo autorevole come la Gazzetta dello Sport si è sbilanciato fino al punto di pubblicare un articolo come quello che riportiamo sotto, ci par di capire che la notizia sia qualcosa più che un semplice “rumor”.

Tra poco ci sarà da aspettarsi una comunicazione ufficiale da parte del Sassuolo Cqlcio, per ora ecco l’articolo apparso su gazzetta.it e consultabile on line:

“ E’ durata poco più di un mese l’esperienza di Alberto Malesani al Sassuolo. Al tecnico veneto è stata fatale la sconfitta interna col Parma, la quinta in altrettante partite. La società ha deciso di richiamare in panchina Eusebio Di Francesco, l’artefice della promozione: ripartirà dai 17 punti, conquistati tutti da lui nelle prime 21 giornate, e dalla trasferta di Bologna, subito uno scontro diretto.

DIFFICOLTÀ — Malesani era stato chiamato da Squinzi il 28 gennaio, a pochi giorni dalla fine del mercato, per sostituire Di Francesco, esonerato dopo la netta sconfitta di Livorno (3-1). Il presidente, a dire il vero, avrebbe voluto Pippo Inzaghi, ma ha dovuto incassare il no del Milan che ha voluto tenerlo alla guida della Primavera. Così il Sassuolo ha ripiegato sul “Male” regalandogli 12 nuovi giocatori (o rivoluzionando frettolosamente l’organico, a seconda dei punti di vista). L’avventura di Malesani è cominciata con la sconfitta interna di Verona ed è proseguita con altri 4 k.o.: Inter, Napoli, Lazio e Parma. Il calendario di certo non ha aiutato il nuovo allenatore, che aveva anche l’arduo compito di riassemblare una rosa sì rinforzata dai vari Cannavaro, Biondini e Floccari, per citarne uno per reparto, ma completamente rinnovata.

NUMERI — Così Malesani ha raccolto 0 punti in 5 partite, risultando l’unico degli allenatori subentrati in questa stagione in A ad avere una media inferiore al suo predecessore. Prima del suo arrivo il Sassuolo era a -1 dalla salvezza, al terzultimo posto: ora è ultimo a -4 da Chievo e Livorno. Col senno di poi, scelta sbagliata: Malesani, del resto, non vince una partita dal dicembre 2011 (ma ne ha “giocate” appena 12 su 3 panchine diverse, Genoa e Palermo le altre). Così, l’unico aspetto positivo di questa sua esperienza al Sassuolo è aver eguagliato il record di Mazzone: 11 squadre diverse in A, nessuno come loro dal 1929. Quanto ai risultati, meglio aspettare la dodicesima.”