Aumentano i lavoratori a rischio rispetto al 2013: più di 200 mila

giovanilavoroNel primo trimestre 2014 è di nuovo crescente la dinamica della cassa integrazione, che torna a toccare la soglia dei 100 milioni di ore autorizzate nel mese di marzo.Lo sostiene il Segretario confederale della Cisl Luigi Sbarra, commentando i dati contenuti nell’Osservatorio su cig e occupazione relativo al mese di Aprile a cura del Dipartimento Mercato del Lavoro e Industria della Cisl nazionale . Da oltre un anno si continua ad osservare un graduale cambiamento nella composizione interna: in particolare cresce quella che si può considerare la componente strutturale, con un passaggio da Cigo, che si riduce, a Cigs, che aumenta, indicativa di crisi lunghe e ristrutturazioni”.

“La dinamica delle ore autorizzate di Cig in deroga è ripresa, con la crescita delle autorizzazioni grazie alle ultime assegnazioni di risorse, ma si tratta di autorizzazioni riferite perlopiù a periodi del 2013, mentre si fa fatica a coprire l’inizio del 2014 senza una ulteriore ripartizione di risorse”.

Nel quarto trimestre 2013 il numero delle persone in cerca di occupazione, con un aumento del 9%, pari a 267.000 unità, è giunto a 3 milioni 255 mila. L’aumento si concentra nel Nord e nel Mezzogiorno e riguarda sia gli uomini che le donne.

L’aumento interessa soprattutto chi ha perso un precedente posto di lavoro, ma riguarda, pur con minore intensità, anche le persone in cerca del primo impiego , mentre diminuiscono gli ex-inattivi con precedenti esperienze lavorative . La quota di disoccupati di lunga durata (dodici mesi o più) sale dal 54,8% del quarto trimestre 2012 all’attuale 58,1%.

Nel quarto trimestre 2013 il tasso di disoccupazione raggiunge il 12,7% (+1,1 punti percentuali rispetto a un anno prima), con valori più elevati nelle regioni meridionali, nelle quali l’indicatore raggiunge il 20,5%; mentre nel Centro raggiunge l’11,2%, e nel Nord l’8,9%.

I disoccupati tra 15 e 24 anni crescono ulteriormente, arrivando a 717.000. La quota di disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,9% mentre il tasso di disoccupazione per la stessa fascia di età sale, tra IV trimestre 2012 e quarto trimestre 2013, dal 39 al 43,5%.

Per la classe di età 18-29 anni il tasso di disoccupazione si attesta al 32,0% (+4,1 punti su base annua), con un numero di disoccupati che giunge a 1 milione 240 mila (+9,5%, pari a 107.000 unità). In questa classe di età i disoccupati rappresentano il 16,3% della corrispondente popolazione (7 milioni 600 mila)