Crisi, niente uovo di Pasqua per un italiano su 4

uovapasquaAncora una Pasqua di basso profilo per gli italiani. Lo rivela un sondaggio Confesercenti-SWG, che conferma come la crisi continui a moderare i consumi durante le festività. Così dopo un Natale al risparmio, i portafogli saranno tenuti sott’occhio anche in vista delle prossime festività pasquali.

 

Il 25% degli intervistati ha dichiarato che non acquisterà nè colombe, nè uova di Pasqua: una scelta che, sottolinea Confesercenti, appare in parte condizionata, soprattutto, da ragioni di tipo economico. E anche tra chi non vuole privarsi dei dolci tipici, prevale il low-cost: il 43% sceglierà infatti uova e colombe industriali, mentre solo il 23% opterà per la qualità di quelle artigianali.

 

Non solo crisi, però. Nei menù di Pasqua continua infatti a calare la presenza dell’agnello, condizionato anche dal dibattito sull’utilizzo alimentare di questi animali. Se infatti negli scorsi anni l’agnello era imprescindibile per una famiglia su due, quest’anno ben il 58% del campione lo esclude dalle sue scelte culinarie per il pranzo di Pasqua o di Pasquetta. Solo il 31% ha deciso di mantenere le scelte del passato ed includere a tavola anche l’agnello.