Ferrari in crisi: si è dimesso Domenicali

domenicaliRivoluzione in Ferrari. Dimissioni improvvise del team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, che in queste ore sta discutendo con i vertici di Maranello, la sua uscita dal ruolo di massimo responsabile del settore corse. Le dimissioni sono state confermate con un comunicato dalla Ferrari. Il nuovo responsabile del settore corse è Marco Mattiacci, attualmente presidente della divisione Nord America della Ferrari, affiancato da Antonello Coletta.

Stefano Domenicali paga la “carente organizzazione del settore corse dal 2009 ad oggi” ma soprattutto l’evidente fallimento di questa stagione: la Ferrari nei primi tre gran premi Australia, Malesia e Bahrain, non è mai salita sul podio ed ha dimostrato di essere la vettura più lenta tra le “grandi”, come hanno detto Alonso e Raikkonen, in netto ritardo di progettazione su Mercedes e Red Bull. Questo il commento di Stefano Domenicali: “Ci sono particolari momenti nella vita professionale di ognuno di noi in cui ci vuole il coraggio di prendere decisioni difficili e anche molto sofferte. E’ ora di attuare un cambiamento importante. Da capo, mi assumo la responsabilità, come ho sempre fatto, della situazione che stiamo vivendo. Si tratta di una scelta presa con la volontà di fare qualcosa per dare una scossa al nostro ambiente e per il bene di questo gruppo, a cui sono molto legato. Ringrazio di cuore tutte le donne e gli uomini della squadra, i piloti e i partner per il magnifico rapporto avuto in questi anni – ha detto ancora Domenicali – A tutti auguro che presto si possa tornare ai livelli che la Ferrari merita. Infine, vorrei fare l’ultimo ringraziamento al nostro Presidente per avermi sempre sostenuto e un saluto a tutti i tifosi con il rammarico di non aver raccolto quanto duramente seminato in questi anni”.”

 

Accettando le dimissioni, Luca di Montezemolo ha ringraziato Domenicali per il lavoro svolto in Ferrari: “Ringrazio Domenicali non solo per il costante contributo e impegno, ma per il grande senso di responsabilità che ha saputo dimostrare anche oggi anteponendo l’interesse della Ferrari al proprio. Ho stima e affetto per lui, che ho visto crescere professionalmente in questi 23 anni di lavoro insieme e per questo gli auguro ogni successo. Voglio anche augurare buon lavoro a Marco Mattiacci, manager di valore che ha accettato con entusiasmo questa sfida”.