I giovani imprenditori raccontano le opportunità dei contratti di rete

contrattireteI dati aggiornati al 1° febbraio 2014 forniti da Infocamere ed elaborati dall’agenzia creata da Confindustria per le aggregazioni tra imprese (Retimpresa) rivelano che i contratti di rete registrati sono quasi 1.400 e che le imprese aderenti sono oltre 6mila. Di queste 890 sono quelle dell’Emilia-Romagna, che si colloca al secondo posto, dopo la Lombardia, per numero di imprese coinvolte. Modena è al quinto posto della graduatoria a livello nazionale e prima in Emilia-Romagna, con ben 226 imprese in rete.

 

Da questi numeri è partito il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Modena, in collaborazione con RetImpresa, per organizzare il convegno “Reti d’impresa 2.0” che ha l’obiettivo di dare voce a quegli imprenditori che hanno deciso di fare rete. L’appuntamento è per lunedì 7 aprile, a partire dalle ore 17 presso l’auditorium Giorgio Fini.

 

Dopo l’introduzione ai lavori del presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Modena Elena Salda, il direttore di Retimpresa Fulvio D’Alvia passerà in rassegna gli snodi fondamentali dell’istituto del contratto di rete. Al termine della sua relazione verrà proiettato il video “Gli imprenditori raccontano: lavorare in autonomia con obiettivi comuni” che raccoglie le testimonianze di Marco Arletti per la rete Scinet, di Florenzo Vanzetto per RaceBo, di Vittorio Ori per Five For Foundry, di Stefano Allegri per Cremona Food, di Ivano Corsini e Stefano Francia per Au.Te.Bo e di Arturo Santini per MondoBio.

 

Il convegno proseguirà poi con una tavola rotonda a cui prenderanno parte Chiara Corini, di Gucci, Paolo Pininfarina, di Exclusive Brands Torino, Lucia Riboldi di Giunca, di Stefano Allegri Gi.I.Web, e di Fabrizio Landi. Al presidente di Retimpresa nonché vicepresidente di Confindustria, Aldo Bonomi, spetteranno le conclusioni.

 

«Sono convinta che il contratto di rete rappresenti per le Pmi italiane e modenesi un’importante opportunità per reagire alla crisi economica», afferma Elena Salda. «Le reti d’impresa sono una soluzione concreta a problemi come la limitata dimensione strutturale di molte aziende, ma sono anche un’irripetibile chance per realizzare investimenti e progetti di ricerca e sviluppo. Nel contratto di rete noi imprenditori dovremmo trovare gli stimoli per lavorare insieme, superare gli individualismi e sostenerci reciprocamente. Per tutte queste ragioni noi del gruppo Giovani di Confindustria Modena abbiamo scelto di sostenerne la diffusione».