Inps, calano le domande per la disoccupazione

disoccupazioneCrescono oltre quota 100 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate dall’Inps, nel marzo scorso, mentre calano le domande per accedere ai trattamenti per la disoccupazione, che si riferiscono a febbraio: sono state presentate 85.964 domande di ASpI, 31.595 domande di mini ASpI, 247 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 9.049 domande di mobilità, per un totale di 126.855 domande, il 4,7% in meno rispetto alle 133.045 domande presentate nel mese di febbraio 2013.

 

Il raffronto torna ad essere omogeneo perché, come ricorda l’Inps, bisogna ricordare che dal 1° gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni ASpI e mini ASpI. Pertanto, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI. A questo punto, l’anno di scarto si è esaurito e quindi l’andamento non è più alterato dalla variazione della platea di riferimento.

 

Tornando alla cassa integrazione, a marzo sono state autorizzate 100,1 milioni di ore di cassa integrazione, tra interventi ordinari, straordinari e in deroga, con un aumento del +2,1 % rispetto al mese di marzo 2013 (98,0 milioni). L’Istituto di previdenza spiega che l’aumento è “ancora una volta da imputare totalmente agli interventi di cassa integrazione straordinaria e in deroga”: infatti, mentre le ore di cassa integrazione ordinaria

 

(CIGO) sono diminuite del -20,0%, quelle per gli interventi di cassa integrazione straordinaria (CIGS) e in deroga (CIGD) sono aumentate rispettivamente del +14,9% e del +12,6%.

 

I dati destagionalizzati evidenziano nel mese di marzo 2014, rispetto al precedente mese di febbraio, una variazione congiunturale pari a +2,4%. Dall’analisi delle singole tipologie di intervento, emerge che le ore di Cigo autorizzate a marzo 2014, pari a 27,4 milioni, determinano una diminuzione tendenziale pari a -20,0% rispetto ai 34,2 milioni di ore autorizzate nel marzo 2013: in particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -25,7% nel settore Industria e -1,6% nel settore Edilizia.

 

Il numero di ore di Cigs autorizzate a marzo 2014 è stato di 45,5 milioni, con un incremento del +14,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando sono state autorizzate 39,6 milioni di ore. La variazione congiunturale del mese di marzo 2014 rispetto a febbraio 2014, calcolata sui dati destagionalizzati, è pari a +1,6%. Gli interventi in deroga, che risentono degli stanziamenti fissati a livello regionale, sono stati di 27,3 milioni di ore autorizzate nel mese di marzo 2014, con un incremento del +12,6% rispetto a quelle autorizzate nel marzo 2013 (24,2 milioni). Per la Cigd, la destagionalizzazione dei dati mostra una variazione congiunturale pari a -12,2% rispetto al precedente mese di febbraio 2014

 

Fonte: Repubblica