Edilizia: Confartigianato Emilia Romagna, ancora lontani dalla ripresa

lavoro“L’edilizia è il motore dell’economia, una cartina di tornasole che misura la salute del sistema, è quindi evidente che siamo ancora ben lontani dall’uscita dalla crisi”. Così Marco Granelli, presidente di Confartigianato Emilia Romagna commenta i dati contenuti nel rapporto di Confartigianato Edilizia-Anaepa.

A gennaio 2014, infatti, l’indice dell’attività edilizia destagionalizzato segna una flessione dell’8,1% su base annua.

Il livello attuale, quindi, è inferiore del 40,6% rispetto al picco pre-crisi di luglio 2008. Un trend che pesa sull’Emilia Romagna dove è artigiano il 72,7% delle imprese delle costruzioni e dove nel IV trimestre 2013, queste aziende sono calate del 3,6%.”Servono misure forti che permettano al settore di ripartire” prosegue Granelli, chiedendo “politiche di incentivazione degli interventi per ristrutturazioni e per il risparmio energetico”.

“L’indagine trimestrale sulla fiducia dei consumatori condotta dall’Istat evidenzia la crescita della quota di intervistati che manifestano l’intenzione nei prossimi 12 mesi di effettuare spese per la manutenzione straordinaria dell’abitazione” rimarca il presidente della Confartigianto regionale, convinto che poichè “si stima che siano 1 milione 796 mila i proprietari di immobili orientati ad effettuare un intervento di manutenzione, per essere certi che questo avvenga serve una prospettiva concreta e stabile di riduzione della pressione fiscale”.