Lotta all’ evasione con la moneta elettronica

bancomatL’ utilizzo sistematico e prevalente di strumenti di pagamento tracciabili costituisce uno degli obiettivi che l’ Unione europea persegue nell’ attuazione dell’ Agenda digitale. Aumentando l’ utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento si ottiene un complesso di vantaggi sia di tipo pubblico che privato per favorire il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione. In particolare, sul piano pubblico, sia lo Stato sia gli enti pubblici territoriali (che da anni si sono avviati su questa strada) ne avranno un beneficio: in primo luogo, perché attraverso la tracciabilità puntuale del pagamento si otterrà un controllo tempestivo della formazione della spesa pubblica.

Un sistema integrato Sotto questo profilo, poi, il progetto dei pagamenti elettronici si collegherà al progetto della fattura elettronica, creando così un perfetto allineamento tra dati contabili e finanziari; in secondo luogo, il ricorso ai pagamenti elettronici favorirà l’ azione di contrasto a pericolosi fenomeni di evasione fiscale; in terzo luogo limiterà il ricorso al contante da parte della criminalità organizzata; in quarto luogo, nel settore sanitario, regolerà in modo ottimale la gestione delle agevolazioni e dei ticket sanitari; in quinto luogo, nell’ area dei servizi pubblici rendendone possibile l’ erogazione in modo del tutto dematerializzato e senza più necessità di sportelli fisici di riferimento. Sotto questo aspetto poi si raggiungerà anche un obiettivo di totale interoperabilità sul territorio (si pensi all’ acquisto di biglietti o abbonamenti del trasporto pubblico locale).

Per il privato (cittadini, professionisti e imprese), l’ utilizzo di mezzi di pagamento elettronici porterà sicuri vantaggi. In primo luogo per le imprese e i professionisti sarà possibile ottenere una completa e tempestiva riconciliabilità tra i pagamenti e la fatturazione delle singole transazioni commerciali; per i contribuenti il pagamento tracciato favorirà il rapporto con il fisco in fase di controllo. Più in generale per tutti i commercianti o i prestatori di servizio che hanno rapporti con il consumatore finale si otterranno dei benefici legati a fenomeni di piccola criminalità (si pensi alle rapine che quotidianamente subiscono piccoli esercizi commerciali ovvero i taxisti).

Pagamenti sempre più elettronici Tutti questi vantaggi sono ora a portata di mano perché, dapprima attraverso il Dl 179/2012 e poi attraverso successive disposizioni regolamentari lo Stato sta, in forma progressiva, rendendo obbligatorio il ricorso alla moneta elettronica, cercando al contempo di rendere più semplice l’ accesso ai singoli servizi di regolamento.

In particolare, sulla base della nuova formulazione dell’ articolo 5 del codice dell’ amministrazione Digitale di cui al Dlgs n. 82/2005, le pubbliche amministrazioni (centrali e locali) sono chiamate già dal 1° giugno 2013 a consentire agli utenti (cittadini, imprese e professionisti) di eseguire con mezzi elettronici il pagamento di quanto dovuto a qualsiasi titolo alla pubblica amministrazione. Sfruttando le funzionalità del nuovo sistema dei pagamenti elettronici, sviluppato grazie all’ infrastruttura tecnologica dell’ agenzia per l’ Italia digitale (già DigitPA), l’ utente, in questo caso, potrà scegliere in piena autonomia e senza limiti temporali a chi rivolgersi per eseguire il pagamento, e decidere liberamente lo strumento (ad esempio con bonifico, carta di credito, carta di debito, contante) e il canale per eseguire l’ operazione di pagamento (ad esempio internet, Atm, sportello delle filiali, tabaccai, bar, autogrill, altri esercizi commerciali). Diversamente dal precedente sistema di riscossione da parte della pubblica amministrazione, l’ utente non sarà più chiamato a eseguire il pagamento di quanto dovuto alla Pa attenendosi alle indicazioni impartitegli dalla singola amministrazione creditrice, ma potrà scegliere come corrispondere il dovuto tra numerose soluzioni offerte liberamente e in via concorrenziale dal mercato dei prestatori di servizi di pagamento.

La spinta a un ricorso generalizzato alla moneta elettronica sta prendendo spazio anche tra i privati per i quali è stato previsto a decorrere dal 30 giugno 2014 l’ obbligo per imprese e professionisti di consentire agli utenti di ricorrere alle carte di pagamento per pagare le singole transazioni. Sotto questo punto di vista da giugno tutti gli operatori economici dovranno avere un Pos.

 

Fonte: IL Sole 24 ore