Tasi prorogata a settembre per i comuni in ritardo

IucSoddisfazione dell’Anci sulla proroga della Tasi. Il presidente e sindaco di Torino, Piero Fassino, al Gr1 ha dichiarato: “Mi sembra la proposta più ragionevole che consente ai comuni che hanno già deliberato le aliquote di dare corso alla riscossione del tributo secondo il calendario previsto dalla legge e a chi invece non ha potuto deliberare le aliquote consente di farlo entro luglio per poi incassare successivamente entro ottobre”.

 

Sulle compensazioni che i comuni che non hanno deliberato le aliquote dovranno avere dal Tesoro, Fassino ha precisato: “Ci sarà l’anticipazione, da parte del Tesoro a questi comuni, delle cifre che avrebbero dovuto introiettare, salvo che poi i comuni restituiranno questa anticipazione al momento dell’incasso del tributo. Bisogna vedere ancora quanti sono i comuni che ancora non hanno deliberato e che quindi si avvarranno della proroga e questo si potrà sapere soltanto entro la fine di maggio”.

 

Il presidente dell’Anci non ravvisa alcuna discriminazione per i cittadini che dovranno rispettare la scadenza senza proroga: “E’ una proroga di qualche mese; è una soluzione che invece garantisce certezza per i comuni e anche per i contribuenti”.

 

Infine sulle stime della Uil per le quali il gettito della Tasi sarebbe uguale a quello dell’Imu prima casa, Fassino ha detto: “No, non è vero. L’Imu sulla prima casa aveva un’aliquota minima del 4×1000 e mediamente, in tutte le grandi città, era attestata tra il 5 e il 6 per mille; l’aliquota sulla prima casa della Tasi nella massima ipotesi è 3,3”.