Pil primo trimestre -0,1%. Lieve rialzo spesa famiglie

pilIl Pil dell’Italia nel primo trimestre 2014 è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua. A confermarlo è l’Istat, lasciando immutata la stima di metà maggio. Il Pil è quindi tornato a scendere dopo il +0,1% congiunturale dell’ultimo trimestre 2013. L’Istat spiega come si tratti di valori corretti per effetti di calendario e destagionalizzati. A proposito, l’Istituto ricorda che il primo trimestre del 2014 ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente sia su base annua. La variazione acquisita per il 2014, che si otterrebbe in presenza di congiunturali nulli per il resto dell’anno, rimane negativa (-0,2%). Guardando ai principali aggregati della domanda interna, si rileva un andamento congiunturale differenziato, con un incremento dello 0,1% dei consumi finali nazionali e un calo dell’1,1% degli investimenti fissi lordi, trascinati in basso anche dalla flessione della spesa per mezzi di trasporto (-7,7%). Le esportazioni e le importazioni sono aumentate, rispettivamente, dello 0,8% e dello 0,3%. Andando oltre le variazioni e concentrandosi sui contributi forniti al Pil, risulta che la domanda nazionale al netto delle scorte abbia sottratto 0,1 punti percentuali. L’impatto è stato negativo per gli investimenti fissi lordi (-0,2 punti), nullo per i consumi delle famiglie residenti e positivo per i consumi della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni sociali private (+0,1 punti). Le scorte e gli oggetti di valore hanno contribuito negativamente alla variazione del Pil (-0,2 punti), mentre la spinta della domanda estera netta è stato positiva per 0,2 punti percentuali.

 

Pil: Istat, fase stagnante, variazioni intorno a zero

 

L’Italia sta attraversando una ”fase stagnante”, in cui si registrano ”variazioni” congiunturali ”minime, intorno allo zero”. Lo afferma l’Istat, con riferimento alla dinamica del Pil negli ultimi trimestri. L’Istat conferma anche come in termini assoluti il Pil italiano resti indietro di 14 anni. Il valore concatenato nel primo trimestre 2014 è infatti pari a 340,753 miliardi di euro, il livello più basso dal primo trimestre del 2000.

 

Pil: su anno decimo trimestre in calo, ma discesa frena

 

Con il ribasso dello 0,5% su base annua, il primo trimestre del 2014 risulta, in termini tendenziali, il decimo in calo, anche se la caduta del Pil frena. E’, infatti, la diminuzione più contenuta dal quarto trimestre del 2011, ovvero da quando il Prodotto interno lordo ha cominciato a scendere.

 

Lieve rialzo spesa famiglie, primo da 2010

 

Nell’ambito dei consumi finali, nel primo trimestre 2014 la spesa delle famiglie residenti segna un lieve aumento, pari allo 0,1% rispetto al trimestre precedente. Lo rileva l’Istat. L’ultimo incremento era stato registrato nel quarto trimestre del 2010. In termini tendenziali, invece, il dato risulta ancora negativo (-0,6%)

 

Pil: Istat, bene agricoltura, giù industria

 

Il calo dello 0,1% segnato dal Pil nel primo trimestre del 2014 è ”la sintesi di un incremento del valore aggiunto nel settore dell’agricoltura (2,2%), di un andamento negativo nell’industria (-0,4%) e di una variazione nulla nel comparto dei servizi”. Lo spiega l’Istat nei conti economici trimestrali