Rimborsi del 730, a luglio ma non per tutti. Ecco chi dovrà attendere

DOCUMENTAZIONETra le novità introdotte per il 730 dalla legge di stabilità 2013 vi è anche l’incarico, per l’Agenzia delle Entrate, di verificare le somme di alcuni dei rimborsi superiori a 4 mila euro, che non saranno quindi restituiti a tutti i contribuenti nella busta paga o nel cedolino della pensione di luglio, ma – a quanto annuncia la stessa Agenzia delle Entrate – non più tardi di ottobre prossimo.

 

Ma chi sono i cittadini che dovranno attendere per ottenere il rimborso? Si tratta solamente di quei contribuenti per i quali i 4 mila euro comprendono anche le somme dovute a una detrazione per carichi familiari oppure a un’eccedenza di imposta – in pratica più tasse di quanto avrebbero dovuto pagare – in precedenti dichiarazioni. Il che significa che i rimborsi per più di 4.000 euro che – ad esempio – vengono richiesti per spese di ristrutturazione o interessi passivi sul mutuo per la prima casa, saranno soggetti al controllo preventivo dell’Agenza delle Entrate solo se sono presenti familiari o crediti riportati dalla dichiarazione dell’anno precedente.

 

La misura preventiva nasce con finalità antifrode, visti i parecchi casi già accertati in cui le detrazioni per carichi di famiglia e per eccedenze di imposte erano state utilizzate per ottenere rimborsi ingenti, soprattutto là dove questi erano stati rilasciati dal sostituto d’imposta nelle buste paga o nel cedolino pensionistico. Ma, dato che si applicherà a partire dal 730 dell’anno corrente, potrebbe creare qualche problema a qui contribuenti che nel frattempo hanno deciso di sfruttare le detrazioni previste per spese di ristrutturazione, risparmio energetico, bonus mobili ed elettrodomestici, e già hanno richiesto rimborsi per le motivazioni suddette.

 

A questo proposito, tuttavia, l’Agenzia assicura, dal suo canto, che questa nuova procedura coprirà un numero relativamente ristretto di italiani: circa 100mila contribuenti, pari allo 0,5% dei 18mila cittadini che presentano il 730 e circa l’1% di chi richiede rimborsi. In ogni caso – precisa una nota dell’Agenza delle Entrate – anche se le verifiche dovessero avere luogo i contribuenti potranno ottenere il rimborso entro ottobre. Ovviament soltanto nel caso in cui tutto fosse stato trovato in regola.