L’ Agenzia delle entrate nel 2013: 900 mila i servizi erogati, rimborsi per 1,5 miliardi.

agenziaentrateSono 878.596 i servizi erogati nel 2013 dall’Agenzia delle entrate Emilia Romagna. Questo il bilancio dell’attività di servizio dei contribuenti emiliano-romagnoli, dal rilascio del codice fiscale alla partita Iva, dalla lavorazione dei rimborsi alla registrazione del contratto di locazione, solo per citare i servizi più frequenti.

Il dettaglio dei principali servizi erogati. Le richieste di rilascio del codice fiscale/tessera sanitaria gestite dagli uffici dell’Agenzia delle entrate hanno superato quota 127mila, mentre quelle per l’apertura della partita Iva sono state circa 11.600. Ammontano inoltre a 291mila le registrazioni di atti privati – si tratta ad esempio di contratti di locazione, preliminari di vendita, comodati d’uso. Infine, sono state lavorate 105mila comunicazioni riferite a dichiarazioni dei redditi irregolari o incomplete, per le quali il contribuente ha chiesto il supporto degli uffici.

 

L’accelerazione dei servizi on line. Grazie al potenziamento dei servizi telematici e ai numerosi accordi di collaborazione con gli intermediari, nel 2013 l’Agenzia delle entrate Emilia Romagna ha potuto ridurre l’affluenza agli uffici e consolidare l’utilizzo dei canali di comunicazione on line. Molto positivo, in particolare, il dato di Civis, il servizio via web che consente di ottenere assistenza sulle comunicazioni di irregolarità senza spostarsi da casa o dallo studio professionale.

Le richieste di assistenza arrivate agli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono state circa 46mila, il 94% delle quali è stato lavorato entro tre giorni. A Bologna (9.059 pratiche lavorate), Modena (6.707) e Ravenna (6.109) si registrano i dati più elevati di ‘digitalizzazione‘ sul fronte delle comunicazioni di irregolarità.

 

Il successo dei servizi on line è particolarmente significativo per i contratti di locazione: su 168 mila contratti registrati nel 2013, il 44% è stato registrato on line (percentuale che nei primi sei mesi del 2014 arriva al 58%).

 

I rimborsi a famiglie e imprese. Il lavoro degli uffici emiliano romagnoli ha consentito un ‘ritorno’ per famiglie e imprese di oltre 1,5 miliardi di euro (11% del totale nazionale), con una significativa iniezione di liquidità per circa 10mila tra professionisti e imprese, beneficiari di rimborsi Iva per 1,38 miliardi di euro. Buone notizie anche per gli oltre 96mila contribuenti che hanno ricevuto un rimborso Irpef, per un ammontare complessivo di 80 milioni di euro.

 

I SERVIZI EROGATI. I servizi dell’ex Agenzia del territorio. Significativi anche i risultati registrati nel 2013 dalle strutture dell’ex Agenzia del territorio, ora confluita nell’Agenzia delle entrate (come previsto dal decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012 n. 135). In Emilia Romagna, le procedure di aggiornamento del Catasto fabbricati (‘Docf’) lavorate dagli uffici sono state 121.240, mentre le richieste di aggiornamento del Catasto terreni (‘Pregeo’) sfiorano quota 36mila.

Le richieste di variazione relative al proprietario o al titolare dei diritti reali, le cosiddette ‘volture’, ammontano a circa 56mila. Molto richiesti, infine, i servizi di consultazione dei dati catastali (510 mila servizi erogati) e delle ipoteche (273mila), con il rilascio dei relativi certificati. Rilevante, anche il dato della digitalizzazione dei servizi del Territorio. Infatti, il 79% dei ‘Pregeo’ e il 73% dei ‘Docfa‘ lavorati dagli Uffici sono inviati telematicamente dai tecnici professionisti.