Kütahya Seramik lancia un innovativo impianto per la produzione di sottili lastre di grande formato

stabilimento kutahyaUna superficie pari a 320.000 metri quadrati, di cui 77.000 coperti. Una produzione giornaliera – per soli grandi formati – di 25.000 metri quadrati. Un investimento ingente, di circa 80 milioni di euro. L’aumento di 300 unità della forza lavoro impiegata. Sono questi i numeri salienti del nuovo impianto del gruppo NG Kütahya Seramik, avviato di recente nella città turca di Kütahya e destinato a produrre lastre di grande formato di granito tecnico.

Il gruppo turco, leader nel settore ceramico, continua così la serie di grandi investimenti produttivi aprendo un nuovo stabilimento che, grazie alla collaborazione con i migliori produttori italiani di macchine (Sacmi e System), ospita le presse più grandi – per dimensioni e tonnellaggio – di tutta la Turchia e tra le maggiori al mondo. Nella moderna linea, inaugurata alla presenza delle massime autorità politiche turche, sono state installate tutte le tecnologie più innovative e avanzate del momento.

Il nuovo impianto è il primo al mondo per la particolare tecnologia utilizzata per produrre sottili lastre ceramiche con spessore variabile da 6 mm a 20 mm, utilizzabili sia per pavimento che per rivestimento. A breve, inoltre, saranno disponibili anche le lastre per le facciate esterne. La dimensione massima delle lastre – realizzate grazie a GEA, sistema di pressatura senza stampa dell’atomizzato fornito da System – è 160×480 cm e rappresenta il formato maggiore mai realizzato in ceramica. A integrare la gamma, una serie di altri formati complementari: 160×240, 120×240, 120×120, 80×160, 60×120, 80×80, 60×60 cm.

Completano l’impianto due presse Sacmi da 6500 ton e da 7500 ton, due forni Sacmi (145 metri di lunghezza e 2,4 metri di larghezza) e il sistema di imballaggio “4phases” di System.

La produzione annuale raggiungerà gli 8,5 milioni di metri quadrati. Quest’immensa capacità produttiva – oltre a consolidare la posizione di  Kütahya nel mercato turco – apre nuovi scenari di esportazione e collaborazioni commerciali e industriali sia in Europa che nelle Americhe.

Tra gli obiettivi di mercato anche i paesi di lingua russa e i paesi asiatici in genere, che dovranno contribuire a supportare la crescita del gruppo.

Proporremo al mercato una produzione di qualità, flessibile e di design, in grado di rispondere perfettamente alle esigenze dei progetti più innovativi dell’architettura contemporanea, consentendo la massima libertà di espressione”, commenta Erkan Güral, CEO di NG Kütahya Seramik Porselen Turizm Sanayi A.Ş. “Il nostro impianto, completamente ecosostenibile, ci rende orgogliosi e ci pone come modello da seguire tra le aziende del settore”.

L’Italia rappresenta uno snodo importante per questo percorso di crescita. Innanzitutto perché sono italiani i partner tecnologici di Kütahya Seramik, poi perché in Italia sono stati avviati contatti strategici con alcuni potenziali partner nel mondo della moda e del design.

L’Italia è la patria dell’estetica e del buon vivere – aggiunge Erkan Güral – per questo noi siamo molto attenti alle tendenze e ai gusti degli italiani, con i quali vogliamo instaurare partnership di successo. Senza considerare la radicata cultura industriale legata alla tecnologia per la ceramica e l’importanza logistica dell’Italia. Per diventare un’azienda veramente internazionale dobbiamo fare tappa qui. Ci presentiamo quindi non in una logica di competizione con i produttori italiani di piastrelle, quanto piuttosto alla ricerca di opportunità e di collaborazioni”.

I nuovi prodotti Kütahya saranno presentati sul mercato mondiale per la prima volta proprio in Italia, alla fiera Cersaie di Bologna, in programma dal 22 al 26 settembre, autentica vetrina mondiale della piastrella. Mentre anche alla contemporanea fiera Tecnargilla di Rimini – che ospita tutti i produttori di macchine per la ceramica – all’interno del padiglione occupato dal fornitore tecnologico System saranno visibili le lastre realizzate nel nuovo impianto Kütahya.