Ripartono i prestiti alle piccole imprese

bancaUn primo segnale di ripresa dei prestiti bancari inizia a rischiarare il difficile quadro economico. Secondo i dati presentati dall’Abi nel corso di un seminario tenuto a Ravenna, nei primi 10 mesi dell’anno i nuovi finanziamenti fino a 1 milione sono tornati positivi, seppure con una percentuale minima (+0,2%) rispetto allo stesso periodo 2013. Bene anche i nuovi mutui che continuano a mettere a segno crescite a due cifre,mentre restano al palo i finanziamenti alle grandi imprese condizionati dalla debolezza degli investimenti.
Secondo il presidente Antonio Patuelli «la crisi è un serpente che prima di essere ucciso sferra colpi con la lunga coda», ma «anche altre associazioni imprenditoriali vedono segnali di ripresa nel 2015». Fattori positivi arrivano dall’indebolimento dell’euro, dal calo del petrolio e dalla riduzione dello spread.
«C’è uno sforzo in atto da parte delle banche» spiega Patuelli ricordando come i finanziamenti erogati dalla Bce a tasso bassissimo nell’ambito del programma Tltro siano limitati a 26 miliardi sul totale dei 1800 miliardi di prestiti delle banche italiane e soprattutto dei 1720 miliardi della raccolta che viene remunerata a tassi differenti.
Per la prossima asta Bce prevista per l’11 dicembre, il presidente Abi, ritiene che le banche italiane avranno un impegno molto forte così come si è visto nella prima operazione.

Fonte: La Stampa