Prometeia vede un Pil al + 0,7%

pilIl pil italiano salira’ dello 0,7% nel 2015 con un’accelerazione nella seconda parte dell’anno: nel quarto trimestre, infatti, la crescita sara’ dell’1,3%. Sono le stime contenute nel Rapporto di Previsione sulle prospettive di breve-medio termine dell’economia presentato da Prometeia. La ripresa si consolidera’ poi nel 2016, quando il pil e’ visto in aumento dell’1,4%, e continuera’ su ritmi analoghi fino al termine del 2017. Il rapporto di Prometeia stima poi una ripresa degli investimenti (+0,4% nel 2015 e oltre +3% nel 2016 e nel 2017), anche se “quelli nel settore costruzioni rimangono deboli”. Nel corso dell’anno, d’alta parte, gli effetti del quantitative easing della Bce ridurranno la spesa per interessi, che scendera’ al 4,2% del pil dal 4,4%. Quanto infine al mercato del lavoro, quest’anno il tasso di disoccupazione “rimarra’ al 12,8%, fermo al livello medio del 2014” nonostante un aumento di circa 110mila occupati. Un ulteriore miglioramento e’ previsto per gli anni successivi, grazie anche al dispiegarsi degli effetti del Jobs Act, giudicato “una riforma strutturale potenzialmente di ampia portata”. A fine 2017, cosi’, Prometeia stima una riduzione del tasso di disoccupazione all’11,3%.