Rinnovata la convenzione tra Confindustria Ceramica, Ceramicolor e l’Istituto Fermi di Modena

vittorioborelliConfindustria Ceramica e Federchimica Ceramicolor hanno rinnovato con l’Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” di Modena la convenzione che si pone l’obiettivo di fornire ai futuri periti chimici una più aggiornata ed approfondita conoscenza del mondo ceramico in termini di competenze teoriche e pratiche relative ai processi produttivi, agli aspetti economici e commerciali e della logistica, al fine di agevolare l’inserimento lavorativo dei futuri neo diplomati nelle aziende del distretto ceramico.

 

Alla cerimonia di presentazione, che si è tenuta oggi presso l’Aula Magna dell’Istituto Fermi, erano presenti il presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli, il presidente di Ceramicolor Claudio Casolari, il dirigente scolastico del Fermi Maria Cristina Zanti insieme alla referente didattica del progetto Giorgia Messori, il presidente di Società Ceramica Italiana Paolo Zannini e il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. Nel corso della cerimonia sono state consegnate due borse di studio, frutto della convenzione 2014, ad Andrea Amadessi e Simone Lamenti, studenti diplomatisi lo scorso anno con ottimo profitto e che oggi frequentano il primo anno di Chimica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

La convenzione per l’anno scolastico 2014/2015 prevede l’inserimento nei programmi didattici delle nozioni ed informazioni sull’industria ceramica e l’attivazione di un corso di eccellenza biennale – di 50 ore extra orario scolastico per ciascun anno – al quale partecipano volontariamente 24 studenti. Durante il quarto anno il corso si articola su lezioni teorico pratiche, esperienze di laboratorio presso l’istituto ed esperienze e visite guidate presso le aziende del comprensorio ceramico, mentre nel corso del quinto anno il corso di eccellenza si completa con altre 30 ore di attività teorico pratiche con approfondimenti su argomenti di maggiore attualità per la produzione dei materiali ceramici, quali la sostenibilità energetica e ambientale, le normative comunitarie di recente approvazione sulla produzione dei materiali ceramici, gli aspetti innovativi riguardanti i ceramici avanzati, le prospettive di sviluppo del settore ceramico in Italia e all’estero.

 

Tra gli aspetti di maggiore interesse del progetto formativo, gli stages estivi di 4 settimane al termine della classe quarta, da svolgersi all’interno di industrie e colorifici ceramici del distretto, dedicati all’approfondimento dei processi produttivi, dell’innovazione dei prodotti, degli aspetti legati alla logistica e alla commercializzazione dei prodotti dalla diretta partecipazione alle attività manifatturiere. Grazie all’impegno economico delle aziende vengono riconosciuti i rimborsi delle spese sostenute dagli studenti per partecipare al progetto ed assegnate ogni anno borse di studio a coloro che si sono particolarmente distinti per capacità e merito.