Panariagroup approva il Progetto di Bilancio

panariagroupIl Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).

In un contesto economico internazionale ancora altalenante, il 2014 di Panariagroup è stato caratterizzato da una importante inversione di tendenza rispetto al biennio precedente, con il conseguimento rispetto al 2013 di una crescita del 6,5% dei ricavi (+17,7 milioni di Euro) e di una redditività in netto progresso.

Sul fronte della situazione patrimoniale e finanziaria sono stati ottenuti ulteriori miglioramenti rispetto al 2013, culminati con una riduzione del Capitale Circolante Netto e soprattutto della Posizione Finanziaria Netta, che è passata da 90,9 a 80,2 milioni di Euro (-10,7 milioni di Euro).

La strategia di internazionalizzazione di Panariagroup sui mercati extra – europei ha portato nel 2014 a raggiungere per queste aree una quota del 45% sul fatturato del Gruppo, questo assetto consente una maggiore diversificazione del rischio e una maggiore competitività su tutti i mercati contendibili.
“Il 2014 – ha affermato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup – si è chiuso in linea con i programmi prefissati, che puntavano a un incremento delle vendite e della marginalità su tutte le Business Unit, a un maggiore utilizzo della capacità produttiva e a un’ulteriore riduzione del Capitale Circolante Netto e dell’Indebitamento Finanziario Netto.”
“Il vantaggio derivante dall’aver consolidato una quota consistente del nostro volume d’affari in aree extra-europee molto dinamiche – ha sottolineato Mussini – ci consentirà di mantenere nel medio termine delle buone prospettive di crescita.”

RICAVI

I ricavi netti di vendita del 2014 si sono attestati a 290,7 milioni di Euro con un incremento del 6,5% rispetto ai 273 milioni di Euro realizzati al 31 dicembre 2013.

A livello di fatturato nelle diverse aree geografiche di riferimento il Gruppo conferma andamenti differenziati:

STATI UNITI – Nel 2014 gli Stati Uniti si confermano il primo mercato del Gruppo con una crescita a doppia cifra (+13,3%) che porta il fatturato a 99 milioni di Euro. Questa crescita è stata ottenuta grazie a condizioni congiunturali sicuramente favorevoli, che il Gruppo ha saputo cogliere pienamente per via dei vantaggi competitivi garantiti dalla presenza diretta, sia in termini produttivi che commerciali, su questa importantissima area. L’incidenza del mercato USA sul fatturato complessivo è pari al 33% (incidenza del 31% al 31 dicembre 2013).

EUROPA – Il mercato europeo ha registrato un incremento complessivo di oltre il 6%, un contributo importante a questa crescita deriva dall’andamento del mercato portoghese, area in cui Panariagroup è uno dei principali player e in cui nel 2014 ha conseguito un incremento di fatturato oltre le aspettative. Si segnalano inoltre gli andamenti positivi anche in altri importanti zone quali il Belgio, Germania, Gran Bretagna e Spagna. L’andamento delle vendite non ha risentito del momento critico della Russia, che rappresenta per il Gruppo un mercato marginale. L’incidenza dei mercati europei sul fatturato complessivo si è attestata al 33% (in linea con il 2013).

ITALIA – Il mercato italiano continua a mostrare segni di debolezza, seppure meno marcati nella seconda parte dell’anno. Su questo mercato il Gruppo ha mantenuto sostanzialmente inalterate le proprie quote di mercato registrando un calo allineato a quello del settore. L’incidenza del mercato italiano sul fatturato complessivo si è attestata al 22% (incidenza del 24% al 31 dicembre 2013).

ASIA, CANADA, SUD AMERICA, OCEANIA E AFRICA – Sugli altri mercati il Gruppo ha realizzato una significativa crescita del 20% in tutte le principali aree. Da segnalare in particolare i risultati realizzati nel continente africano, grazie all’attività della Business Unit portoghese e nei mercati di Asia e Oceania, grazie all’attività della Business Unit italiana. L’incidenza di questi mercati sul fatturato complessivo si è attestata all’12% (incidenza del 11% al 31 dicembre 2013).

MARGINI REDDITUALI

Il margine operativo lordo nel 2014 risulta pari a 21 milioni di Euro, corrispondente al 7,1% sul valore della produzione (14 milioni di Euro pari al 5,2% nel 2013), con un miglioramento di 7 milioni di Euro rispetto all’anno precedente.

La variazione positiva del margine rispetto al 2013 è stata determinata principalmente dall’incremento del fatturato (+6,5%) e dal maggiore utilizzo della capacità produttiva dei 6 stabilimenti del Gruppo.

Tutte le Divisioni hanno contribuito al miglioramento: la Business Unit portoghese ha realizzato la variazione più marcata (+3,6 milioni di Euro), ma ottimo è stato anche il contributo della Business Unit statunitense (+2,2 milioni di Euro), così come è apprezzabile l’apporto di quella italiana (+1,2 milioni di Euro).
Osservando il trend dei trimestri del 2014, si è assistito ad un significativo e progressivo miglioramento che ci rende particolarmente fiduciosi sulle prospettive per il 2015.
Tale miglioramento ha riguardato innanzitutto l’andamento dei ricavi che ha segnato una evidente tendenza positiva, culminata con una crescita nell’ultimo trimestre dell11,6% rispetto al quarto trimestre del 2013.

Ciò ha determinato una chiara inversione di tendenza anche sulla redditività: fatta eccezione per il primo trimestre, nei tre quarter successivi è stato consolidato un risultato netto sostanzialmente in pareggio.

Ad ulteriore rafforzamento di questo trend positivo, si segnala che l’ultimo trimestre del 2014 è stato appesantito da costi di riorganizzazione non ricorrenti per 0,7 milioni di Euro; senza questo effetto straordinario, il risultato netto del trimestre sarebbe stato positivo per 0,7 milioni di Euro.

Il margine operativo netto è positivo per 1,9 milioni di Euro (negativo per 6,9 milioni di Euro nel 2013).

La perdita netta consolidata di periodo è pari a 1,8 milioni di Euro (perdita di 7,9 milioni di Euro nel 2013).
POSIZIONE FINANZIARIA

La Posizione Finanziaria Netta a fine 2014 registra un saldo negativo di 80,2 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a fine 2013 di 10,7 milioni di Euro e con un’evoluzione positiva del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Margine Operativo Lordo.

Questo risultato è stato raggiunto grazie all’incremento della marginalità operativa e alla riduzione operata sul Capitale Circolante Netto.

Anche nel 2015, manterremo alto il focus sull’equilibrio finanziario con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il rapporto PFN / MOL.

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto del Gruppo è pari a 147,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 rispetto ai 143,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2013.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel 2015 le aspettative per le Business Unit europee sono positive a seguito delle iniziative intraprese internamente per migliorare l’efficacia commerciale e organizzativa ma anche grazie a una maggiore dinamicità attesa dei mercati rispetto allo stato attuale, per effetto delle manovre espansive attuate recentemente dalla Banca Centrale Europea.

Per la Business Unit americana, sussistono tutti i presupposti per un’ulteriore crescita, grazie al contesto molto favorevole del mercato americano e alla capacità dimostrata negli anni precedenti di saper cogliere in pieno tali opportunità.

Altri due importanti fattori di natura esogena, rispettivamente legati alla riduzione dei prezzi delle fonti energetiche e all’ulteriore apprezzamento della divisa americana rispetto a quella europea, dovrebbero contribuire a un miglioramento della marginalità.

In questo contesto maggiormente favorevole rispetto al recente passato, siamo ancora più incentivati ad accelerare il pieno compimento delle attività di riorganizzazione, in particolare della Business Unit italiana che ci permetteranno di recuperare un adeguato livello di efficacia ed efficienza.

La fiducia con cui guardiamo alle prospettive future è testimoniata dal rilevante programma di investimenti pianificato per 2015 e che coinvolgerà sia il polo produttivo europeo che quello americano.
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO DELL’ANNO 2014

Relativamente a Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., il progetto di bilancio d’esercizio della società italiana al 31 dicembre 2014, ha chiuso con una perdita di Euro 2.520.381.

Il Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014, propone all’assemblea dei soci di riportare a nuovo la perdita dell’esercizio.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup ha approvato le delibere e conferito i poteri necessari a dar seguito alla convocazione dell’Assemblea ordinaria della Società, con avviso che verrà pubblicato il 14 marzo 2015, sul sito internet della Società all’indirizzo www.panariagroup.it, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1info.it, sulla Gazzetta Ufficiale, sul quotidiano Italia Oggi e sul sito di Borsa Italiana S.p.A., che si terrà presso la sede sociale a Finale Emilia (Modena) in Via Panaria Bassa 22/A in unica convocazione, alle ore 9:30 del giorno 23 aprile 2015.
L’Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014; delibere inerenti e conseguenti.
2. Deliberazioni inerenti la relazione sulla remunerazione; delibere inerenti e conseguenti;
3. Determinazione del compenso del Consiglio di Amministrazione; delibere inerenti e conseguenti.
4 Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie; delibere inerenti e conseguenti.

RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA VENDITA DI AZIONI PROPRIE

Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea Ordinaria la proposta di rinnovare l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Ad oggi, la Capogruppo Panaria detiene n. 432.234 azioni proprie (pari al 0,953% del capitale sociale) per un valore nominale di 0,50 Euro per azione. Se autorizzate, le operazioni di compravendita potranno essere effettuate per un numero massimo di azioni ordinarie rappresentanti nel complesso non più del 20% del capitale sociale esistente, dedotte le 432.234 azioni detenute, nel rispetto delle disposizioni di legge e dei regolamenti di Borsa Italiana, dall’art. 144-bis del Regolamento Emittenti 11971/99 99 e successive modificazioni e integrazioni nonché delle norme di cui alla Direttiva 2003/6/CE e al Regolamento CE 2273/2003. Gli eventuali acquisti, se autorizzati, dovranno essere effettuati sul Mercato Regolamentato entro l’assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2015.
Gli acquisti destinati all’attuazione di piani di stock option e all’emissione di strumenti di debito convertibili dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Gli eventuali altri acquisti dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo ufficiale di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Il numero massimo di azioni proprie acquistabili giornalmente non sarà superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni “Panaria” negoziato sul mercato. Il potenziale esborso massimo di acquisto non sarà superiore alle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Le motivazioni per le quali è stata richiesta l’autorizzazione sono: finalità aziendali consentite dalla normativa in vigore quali, ad esempio, incentivare e fidelizzare i collaboratori, i dipendenti e gli amministratori della Società e/o di società controllate; adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; compiere operazioni successive di acquisto e vendita, nei limiti delle prassi di mercato ammesse; compiere operazioni straordinarie o strategiche per la Società che prevedano lo scambio o il pagamento del corrispettivo in azioni e realizzare operazioni di vendita, scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o la conclusione di accordi (anche commerciali) con partner strategici, e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo Panaria.
La relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 73 del Regolamento Emittenti 11971/99 sarà messa a disposizione, nei termini di legge, sul sito internet della Società www.panariagroup.it.
CORPORATE GOVERNANCE E RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione annuale sul Governo Societario e sugli assetti proprietari di cui agli artt. 123-bis del D.Lgs 24 febbraio 1998 e 89-bis del Regolamento Emittenti 11971/99 e successive modificazioni.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sulla Remunerazione di cui agli artt. 123-ter del D.Lgs 24 febbraio 1998 e 84-quater del Regolamento Emittenti 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni. Sia la Relazione sul Governo Societario che la Relazione sulla Remunerazione saranno messe a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul sito internet della Società all’indirizzo www.panariagroup.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1info.it.

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il Dott. Quarta Damiano, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Allegati: Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico consolidati e d’esercizio. Si segnala che, relativamente ai documenti qui allegati, non è stata ancora completata l’attività di revisione.