Turismo 2.0 con Discover Ferrari&Pavarotti Land

CeramiclandModena, Maranello, Sassuolo, Nonantola, Vignola, Carpi e cento altre località, offrono un gran numero di opportunità: la Ferrari, prima di tutto, con ben due musei tanto diversi tra loro, quanto belli e ricchi. Poi i luoghi di quel grande tenore che si chiama Luciano Pavarotti, ricordato nella sua casa Museo, oltre che al Museo Enzo Ferrari di Modena che gli rende omaggio con un autentico spettacolo che si ripete quotidianamente. Altre opportunità turistiche sono le specialità gastronomiche che uniscono, nella tradizione, prodotti come l’Aceto Balsamico, la sapiente Salumeria, il Parmigiano Reggiano e il Lambrusco.

Ristoranti e trattorie non deludono mai. Anzi, da Modena Massimo Bottura ha portato nel mondo la nobiltà dell’unione tra prodotti tipici e creatività, al punto da essere classificato tra i primi tre Chef al mondo. Ma il motivo per visitare queste terre non si ferma certo qui: la città di Modena è un gioiello che appartiene, col suo Duomo romanico, con Piazza Grande, la Reggia Estense e monumenti e musei, al Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Ugualmente “stellari” per bellezza ed unicità, l’Abbazia di Nonantola, con l’archivio di documenti di quella che è stata la donna più potente del Medio Evo, Matilde di Canossa, e la Reggia estiva degli Estensi di Sassuolo, capolavoro architettonico interamente affrescato che ospita un ricco museo. A Sassuolo c’è anche la Ceramica più celebre al mondo. Cosa dire poi di Maranello e di Vignola? Ai piedi della collina, con bellissime strade usate dai collaudatori della Ferrari per lo sviluppo dei nuovi modelli, col monumento a Enzo Ferrari e con la presentazione di una storia che lega la Città all’Azienda che l’ha resa nota nel mondo, Maranello è l’autentica meta degli appassionati. Vignola, infine, con la sua Rocca e con negozi custodi della tradizione antica della gastronomia e della pasticceria, è un’autentica sorpresa.

Un lungo elenco che dimostra da solo quanto sia importante aiutare i turisti a visitare questo territorio in modo semplice e, perché no, anche economico. Sullo stimolo dato dall’organizzazione dell’Expo 2015 a Milano, è stato ideato un autentico percorso turistico battezzato “Discover Ferrari & Pavarotti Land” che collega quotidianamente queste eccellenze con navette attrezzate.

Queste, con cadenza oraria, lasciano e riprendono i visitatori non solo ai Musei e nelle città, ma anche presso alcune celebri aziende orgogliose di ospitare turisti incuriositi dalla loro maestria: la Consorteria dell’Aceto Balsamico e le acetaie Malpighi e Giusti, l’Azienda Agricola Hombre che produce parmigiano biologico e che possiede una straordinaria collezione di Maserati da pista e da strada, il Caseificio 4 Madonne dove si può seguire l’intero processo della produzione di Parmigiano. Poi un’altra specialità ghiotta tutta da scoprire che ha reso celebre Modena: i salumi con prosciutto, mortadella e culatello in primis, al Salumificio Villani che ha inaugurato recentemente proprio il Museo della Salumeria. Per concludere con il vino, il tradizionale Lambrusco nelle sue diverse declinazioni in funzione di vitigni e processi produttivi. Due le cantine del programma: quella affascinante nell’antica villa di Cleto Chiarli, nelle vicinanze di Maranello e, nelle vicinanze del Museo Enzo Ferrari di Modena, le Antiche Cantine Gavioli, con un incantevole Museo del Vino e, nel segno della passione, una sala che espone le Formula 1 di Senna e di Villeneuve oltre a trofei e memorabilia.

Tutti questi luoghi sono le mete di Discover Ferrari & Pavarotti Land. Modena, slow food, fast cars. In altre parole un programma ricchissimo, al quale si accede acquistando per 60 euro il passaporto che dà diritto a 48 ore di trasporti e visite gratuite, per turisti curiosi e appassionati, alla scoperta di un territorio che riserva esperienze uniche, e permette di “gustare con tutti i sensi” le tante eccellenze tra arte, design, musica e sapori.

Le navette, sempre nella logica di servizio, ogni mattina partono dalle stazioni ferroviarie dell’alta velocità di Bologna e Medio Padana (Reggio Emilia), oltre che da quella di Modena. Ma per seguire il programma non è obbligatorio usare le navette. Con la propria auto, muniti del passaporto “Discover Ferrari e Pavarotti Land” si accede ai Musei ed alle Aziende che hanno aderito al programma. Ogni giorno del mese, agosto compreso.