Il vincitore del Premio Marazzi

filippomarazziIl premio del valore di euro 5.000,00, istituito dalla Fondazione Marazzi, in collaborazione con Unimore, per ricordare il grande imprenditore dell’industria ceramica scomparso nel 2012, ha visto prevalere il dott. Francesco Parente, autore di un elaborato su “Brand image, price premium and quality are designed in Italy – The partitioned country of orgin effect: an empirical analysis of a hybrid product in UK”, che gli è valso l’apprezzamento del Comitato Scientifico del Premio.
“Il lavoro di Parente – afferma il prof. Tiziano Bursi di Unimore a nome del Comitato Scientifico – esamina come la provenienza paese dei prodotti, il cosiddetto Country of origin (Coo), influisca sulla decisione di acquisto della clientela. In particolare, lo studio si sofferma sui prodotti ‘’ibridi’’ e cioè disegnati in un paese (esempio Italia) e prodotti in un altro paese (es. Cina). L’analisi, supportata da una estesa verifica empirica che ha interessato un ampio campione di consumatrici inglesi, si è incentrata su alcuni prodotti proposti da rinomati brands della moda italiana. Le conclusioni della tesi forniscono utili indicazioni in termini di strategie di marketing e di politiche di marca per le imprese italiane del sistema moda in particolare, e più in generale, per tutte quelle che fanno leva sull’effetto made in Italy’’.
Il bando del Premio di laurea ‘’Filippo Marazzi’’ prevedeva anche due menzioni d’onore del valore di euro 2.000,00 ognuna.
La prima menzione d’onore (ex-aequo) è stata assegnata a Erika Belli, con la tesi “La percezione, la valorizzazione e la promozione del Made in Italy enogastronomico nel mercato australiano”, discussa presso l’Università di Torino, nell’anno accademico 2013/2014 e approvata con la votazione di 110/110 Lode.
La seconda menzione d’onore (ex-aequo) è stata aggiudicata a Emanuela Franzoni con la tesi
“L’internazionalizzazione del lusso Made in Italy: hard luxury e soft luxury a confronto”, discussa presso l’Università del Sacro Cuore – Milano, nell’anno accademico 2013/2014, approvata con la votazione di 110/110 Lode.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti, consegnati da Emanuela Verlicchi Marazzi, Presidente della Fondazione Filippo Marazzi, si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi di Modena, a margine del convegno su “Innovazione driver per l’internazionalizzazione’’ che ha visto la presenza di autorevoli personalità accademiche e del mondo delle imprese, tra cui Alessandro Bellati (Innovation manager di Safilo), Paolo Bonsignore (Marketing director di illy), Adolfo Guzzini, (Presidente di iGuzzini Illuminazione) e Mauro Vandini (Amministratore Delegato di Marazzi Group). I lavori del convegno sono stati coordinati da Davide Nitrosi, Capo redattore Economia del Quotidiano Nazionale.
Al Premio riservato a studenti di università o politecnici italiani distintisi nell’anno accademico2013/2014 come autori di brillanti tesi di laurea magistrale sul tema “Internazionalizzazione e made in Italy”, che avessero raggiunto una votazione finale minima di almeno 105/110, hanno partecipato 37 studenti laureati presso 23 diversi istituti accademici italiani.
Francesco Parente
Nato a Benevento, il 10 gennaio 1990, residente a Montesarchio (BN). Diploma “Liceo Scientifico Enrico Fermi – Montesarchio (BN), (2009), voto finale 100/100. Laurea triennale in Economia aziendale, Università degli studi del Sannio, anno accademico (2011-2012), voto finale 110/110 e lode. Laurea Magistrale in Economia e management, Università degli studi del Sannio, anno accademico 2013-2014, con votazione di 110/110 e lode. Vincitore del “Premio Leonardo 2014”, organizzato da “Comitato Scientifico Leonardo” e consegnato dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella il 27 aprile 2015 al Quirinale (Roma).