Una rivoluzione industriale per fare crescere le Pmi

InternetofthingsChe l’It nel suo complesso sia una leva strategica per lo sviluppo delle aziende è un fatto risaputo. Quello che però appare meno evidente è il potenziale enorme di crescita che la “quarta rivoluzione industriale”, con l’avvento della digitalizzazione, può indurre nelle Pmi. Con l’Internet of Things i sistemi intelligenti comunicano e collaborano sia tra loro che con l’essere umano in tempo reale. Con l’Internet of Services (leggi cloud), i servizi vengono messi a disposizione e utilizzati indifferentemente da tutti gli attori della catena del valore, interconnettendo persone, cose, dati, processi.

Insomma, lo scenario tecnologico presente rende accessibile il concetto di “fabbrica intelligente” a organizzazioni di qualsiasi dimensione. Chi ha detto che solo la grande azienda possa sfruttare a proprio favore il vento dell’innovazione? Sfatare questo luogo comune è anche l’obiettivo che si è data Confindustria Modena con il convegno “Tornare a crescere con il digitale. Le sfide strategiche It per le Pmi modenesi”. L’appuntamento è per giovedì 21 maggio all’auditorium Fini, a partire dalle ore 16.

L’incontro ha lo scopo di approfondire e comprendere i modelli di base di questa nuova rivoluzione industriale. Anche attraverso le testimonianze di alcune eccellenti realtà imprenditoriali come Toyota Material Handling Europe, Alha Group, Chimar e Gruppo Cremonini. Interverranno il presidente di Confindustria Modena Valter Caiumi, il caposezione Ict di Confindustria Modena Massimo Bruni, il presidente di Assinform Agostino Santoni, il professore di Strategia e politica aziendale della Bocconi Carlo Alberto Carnevale Maffè, e infine l’amministratore delegato di NetConsulting Giancarlo Capitani. Il convegno sarà l’occasione per presentare un nuovo nascente progetto di Confindustria Modena: il Club digital&Ict.

La quarta rivoluzione industriale, dunque, vedrà l’azienda manifatturiera misurarsi con una nuova generazione di leve chiave per la crescita e la competitività. Investire nell’It, nelle tecnologie internet e nelle infrastrutture che le abilitano, permetterà alle aziende di lavorare su tre dimensioni: efficienza, efficacia ed economia, riducendo costi e determinando un fattore di diversificazione competitiva sul proprio mercato.