Con Sacmi, più 70% per la saudita Al Fanar

sacmiImportante realtà produttiva saudita con sede nella capitale Riyad, il Gruppo Al Fanar ha perfezionato una significativa decisione di investimento in soluzioni tecnologiche ed impiantistiche a marchio Sacmi, che hanno determinato un incremento produttivo – rispetto all’inizio del 2014 – di ben 70 punti percentuali.

Parte della fornitura, il sistema di pre-frantumazione e gestione materie prime, a valle del quale operano 2 mulini in continuo MTC 088 e altrettanti atomizzatori, modello ATM 110. Cuore della linea, 4 presse PH 3020 con luce libera tra le colonne pari a 2.250 mm (che si aggiungono alle 3 già installate, sempre di fornitura Sacmi) e i 4 essiccatoi orizzontali ECP da 14,12 metri, che si aggiungono ai 2 ECP esistenti.

A completare il quadro, il reparto cottura, con tre macchine termiche – dotate di bocca utile pari a 3.150 mm – progettate per la gestione anche di grès porcellanato, per un totale di 327,6 metri complessivi di forno.

Partner storico di Sacmi – che già nel 2011 aveva fornito all’azienda saudita una linea produttiva finalizzata a triplicare la produzione esistente – Al Fanar conferma, con l’ultima decisione di investimento, la volontà di giocare un ruolo sempre più importante nell’industria ceramica saudita, con importanti ed ulteriori prospettive di mercato che coinvolgono l’intera area mediorientale.