Continua+, il 30 settembre in visita a Sacmi Imola operatori da tutto il mondo

CONTINUA+ 1Ben 160 operatori specializzati provenienti da 30 Paesi del mondo hanno assistito, il 30 settembre scorso, ad una dimostrazione dal vivo del funzionamento della nuovissima linea CONTINUA+, la rivoluzionaria tecnologia Sacmi per la realizzazione di grandi lastre ceramiche decorate, che si distingue per le infinite possibilità produttive e che sta conquistando, ad appena un anno dal lancio, crescenti quote di mercato nei cinque continenti, con 13 impianti già installati ed avviati presso i principali player mondiali del settore.

Provenienti da tutte le aree del globo in rappresentanza dei maggiori gruppi industriali ceramici italiani, europei ed internazionali, i visitatori hanno avuto l’opportunità di osservare la nuova linea in funzione all’interno del rinnovato Centro R&D Sacmi, la struttura che dal 1989 rappresenta il punto di riferimento per le attività del Gruppo e dove vengono sviluppate e testate le innovazioni poi industrializzate e proposte alla filiera del ceramics, dalle piastrelle ai sanitari, dalla stoviglieria ai laterizi. Proprio in questa struttura si concretizza la realizzazione di campionature di nuovi prodotti su scala pilota, realizzate in stretta collaborazione con clienti, colorifici e studi grafici.

La visita al Centro Ricerche Sacmi è entrata nel vivo con l’esposizione delle caratteristiche specifiche di Continua+, dalla tecnologia proprietaria Sacmi alla base dello sviluppo del supercompattatore a nastro – che garantisce la realizzazione di lastre ceramiche decorate fino a 1.600 mm di larghezza e lunghezza potenzialmente “illimitata”, senza vincoli di formato e spessore – alle soluzioni per garantire molteplici effetti sul prodotto finito quali strutture e grafiche HD, grazie all’integrazione fra le decoratrici digitali a secco DDD, l’utilizzo di nastri strutturati e le decoratrici digitali a umido DHD, queste ultime sviluppate da Sacmi-Intesa.

Amplissima la gamma dei prodotti realizzabili, con massima flessibilità e azzeramento degli scarti: dai maxi-formati 120×240 con grafiche ad altissima risoluzione (nell’occasione sono stati esposti alcuni campioni realizzati in collaborazione con i più importanti colorifici) ai formati standard in grès porcellanato, marmo-pietra naturale, levigati e non, ottenuti grazie all’integrazione con la linea di taglio. Fino alle grandissime lastre dalla lunghezza di ben 3.200 mm per 1.600. Una varietà potenzialmente infinita di decorazioni, spessori, strutture e formati che conferisce potenzialità enormi al prodotto ceramico, lasciando massima libertà alla creatività degli interior designer e offrendo così un importante valore aggiunto al produttore.