Tecnargilla: dall’estero il 50% dei visitatori

Si è chiusa lo scorso venerdì 30 settembre la venticinquesima edizione di Tecnargilla, la più importante fiera al mondo per la fornitura all’industria ceramica e del laterizio.

Un’ennesima edizione di successo che ha confermato il primato della manifestazione, organizzata da Acimac e Rimini Fiera, sia per la numerosità e la qualità delle innovazioni proposte dalle aziende espositrici sia per il numero di espositori e visitatori.

L’ottimismo, palpabile già dalle prime ore di apertura tra i 12 padiglioni occupati, è stato infatti confermato dai dati di chiusura.

Tecnargilla 2016 ha visto la partecipazione di 33.395 visitatori provenienti da oltre 100 Paesi del mondo; un dato in crescita del +4% rispetto all’edizione 2014.

Gli operatori internazionali hanno superato per la prima volta quelli italiani, un record che conferma l’internazionalità di Tecnargilla, non solamente tra le fiere di settore, ma tra le manifestazioni fieristiche in generale. I visitatori stranieri sono infatti stati 16.764, in crescita del +6,3% rispetto alla precedente edizione e pari al 50,3% del totale.

Gli operatori italiani sono invece stati 16.631, in crescita del +1,7% e pari al 49,7% del totale.

L’internazionalità della manifestazione è stata confermata anche sul fronte espositivo. Delle 500 aziende presenti in fiera, distribuite su 80.000 mq di superficie espositiva, il 40% proveniva da 25 nazioni.

“Tecnargilla è l’unico appuntamento al mondo capace di radunare il meglio dell’offerta tecnologica ed estetica e l’edizione appena conclusa ne è l’ennesima testimonianza” – dichiara il Direttore Generale di Acimac, Paolo Gambuli. – “Le nostre aziende hanno incontrato a Rimini il top management delle più grandi aziende italiane e straniere produttrici di piastrelle e laterizi confermando che la nostra manifestazione non è solamente rivolta al personale tecnico delle aziende ma anche a quelle figure decisionali che definiscono strategie e piani di sviluppo tecnologici, produttivi ed estetici”.

“Fondamentale – continua Gambuli – è stato anche il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e di Ice-Agenzia che ci hanno consentito di incrementare la promozione internazionale e invitare a Rimini buyer profilati da Paesi emergenti”.

Sono infatti stati oltre 1.500 gli incontri bilaterali tra aziende espositrici e delegati internazionali.

“La nostra manifestazione ha confermato anche quest’anno la sua leadership mondiale”, – prosegue il Presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. – “Rimini è stata per cinque giorni capitale e culla dell’innovazione in ceramica confermando la sua capacità di accogliere un evento di portata mondiale che richiama migliaia di operatori da tutti i continenti”.

La prossima edizione di Tecnargilla è in programma a Rimini a fine settembre 2018.