Il Gruppo Dierre festeggia i 20 anni di impresa con tutti i dipendenti

Venerdì 9 giugno, il Gruppo Dierre, specialista in progettazione, sviluppo e commercializzazione di soluzioni tecnologiche a corredo della produzione industriale, in particolare per l’industria metalmeccanica, elettromeccanica, alimentare e farmaceutica, ha celebrato il suo ventesimo anniversario insieme ai suoi dipendenti.

Il brindisi dei 20 anni, da sinistra Patrizia Seligardi, moglie di Rubbiani, il dr. Carlo Bortolozzo, referente del fondo “Gradiente I”, Giuseppe Rubbiani, presidente Gruppo Dierre, Alessio Onofri, socio di Dierre Group, Francesco Tosi, sindaco di Fiorano modenese

La serata dei festeggiamenti si è svolta tra intrattenimento musicale e artistico a Villa Casino Riva, a pochi chilometri da Nonantola (MO), dove a dare il benvenuto agli ospiti è stato il presidente Giuseppe Rubbiani, fondatore dell’azienda nel 1997 a Spezzano di Fiorano modenese (MO). Tra le istituzioni locali presenti, il sindaco di Fiorano modenese Francesco Tosi insieme al vicesindaco e assessore delle politiche sociali, del lavoro e della salute Marco Biagini. In platea anche i soci di Giuseppe Rubbiani, Alessio Onofri della sede Dierre di Bologna, Alessio Bonacchi della filiale Toscana, Andrea Carpin e Alessandro Dengo della filiale Veneto, Sergio Zambonini, presidente di Dierre Robotics, oltre a diversi rappresentanti di istituti bancari, studi di commercialisti, e clienti dell’azienda. Sono inoltre intervenuti il dr. Carlo Bortolozzo e il dr. Alberto Calgaro, rappresentati del fondo di private equity “Gradiente I”, gestito da Gradiente SGR, che lo scorso anno ha acquistato il 40% delle azioni contribuendo alla crescita del Gruppo.

Nel suo discorso celebrativo, Rubbiani ha ripercorso gli esordi imprenditoriali nel distretto meccano-ceramico modenese e le tappe salienti che hanno contribuito a fare crescere Dierre sul territorio italiano, e poi su quello europeo. Merito di un preciso piano industriale di sviluppo dove al centro vi è lo sviluppo delle competenze umane e la ricerca di prodotti innovativi, fattori capaci di determinare il costante ampliamento dei servizi offerti (gli ultimi sono nel campo della robotica industriale) e il consolidamento del portafoglio clienti grazie allo sviluppo di soluzioni tecnologiche altamente personalizzate. Segno tangibile della crescita è il numero di collaboratori: 20 anni fa Dierre contava 3 dipendenti, oggi sono 150 e il fatturato consolidato di Gruppo dell’esercizio 2016 si conferma oltre i 16.5 milioni di euro (+14,6% sul 2015); aggiungendo anche l’ultima l’azienda aggregata, la ARI Metal di Dolzago (Lecco), il consolidato supera i 20 milioni di euro.

Rubbiani al taglio della torta, al suo fianco la moglie Patrizia Seligardi, e alla sua sinistra Alessio Onofri, socio di Dierre Group, e il sindaco Francesco Tosi

“Stiamo sviluppando nuovi prodotti tecnologici che saranno utili all’industria del futuro sempre più orientata alla digitalizzazione e alla robotica, con una attenzione particolare verso le esigenze delle piccole e medie imprese italiane di cui il territorio nazionale è particolarmente ricco. La nostra attenzione è sempre molto alta nei confronti dello sviluppo delle competenze dei tecnici, dei commerciali, di tutti i professionisti che operano nelle nostre sedi e che sono i primi portavoce della nostra innovazione” ha detto il fondatore di Dierre Giuseppe Rubbiani.

Durante la serata, i dipendenti gli hanno consegnato una targa celebrativa a ricordo dell’importante traguardo raggiunto.