Martedì a Modena un convegno sulla Riforma del Terzo Settore: sviluppi e prospettive

Per il terzo anno consecutivo, l’associazione di volontariato “Ho Avuto Sete” di Modena promuove un convegno formativo sulla riforma del Terzo Settore, insieme a tre ordini professionali (avvocati, commercialisti e notai) di Modena.

Il convegno “Riforma del Terzo Settore: sviluppi e prospettive” organizzato con la collaborazione del Centro Servizi per il Volontariato si terrà martedì 11 dicembre 2018, dalle 15 alle 18, presso la Camera di Commercio di Modena (via Ganaceto 134).

“Quest’anno verrà analizzato lo stato attuale della Riforma e dei decreti attuativi, da un punto di vista giuridico e fiscale, allo scopo di fornire ai professionisti ed agli operatori del non profit gli strumenti per seguire l’evoluzione della legge – spiega Andrea Ballestrazzi, presidente di “Ho avuto Sete” – Per favorire la partecipazione delle realtà associative del territorio, il convegno è promosso anche dal Centro Servizi per il Volontariato, che offre supporto tecnico, formativo ed organizzativo al volontariato modenese. Grazie al buon esito dei due convegni degli anni scorsi, riteniamo che sia molto utile promuovere una conoscenza e una cooperazione feconda tra professionisti, realtà associative del territorio ed istituzioni”.

“Quella del non profit – commenta Flavia Fiocchi, presidente del Consiglio Notarile di Modena – è una galassia che, nel nostro territorio, è sempre stata particolarmente vivace e ricca, rappresentando un aspetto fondamentale della nostra comunità, senza il quale la vita sociale sarebbe ben più povera. Spesso, inoltre, le associazioni sono sia le prime antenne del disagio, sia le prime sperimentatrici di soluzioni concrete che, in un secondo momento, vengono istituzionalizzate.  Per questo motivo, tutte le occasioni che possono fornire agli operatori elementi concreti in merito allo sviluppo anche normativo del Terzo Settore sono estremamente importanti per quei professionisti che si trovano, in maniera diversa ma complementare,  a dover supportare le realtà del volontariato in ogni suo aspetto”.