Cimice asiatica, accordo Coldiretti ER-Emil Banca-BCC per concedere liquidità alle aziende agricole colpite

Quattro anni di tempo recuperare dai danni della cimice asiatica che in questa pazza estate ha colpito duramente gli agricoltori della regione.

Emil Banca, La Bcc e la Coldiretti regionale hanno firmato un accordo per permettere alle aziende agricole di ottenere liquidità a costi calmierati, con una durata che può arrivare fino a 48 mesi, attraverso un prodotto che permette di rinviare all’anno prossimo la restituzione del prestito che potrà arrivare fino al 100 per cento dei danni subiti. E per la valutazione dei danni o del mancato guadagno da perdita del raccolto basterà una semplice autocertificazione dell’azienda agricola convalidata dalla Coldiretti.

Sia Emil Banca, la Bcc presente con 88 filiali in cinque provincie emiliane (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara) e nel mantovano, sia La Bcc, la banca di credito cooperativo attiva a Bologna, Ravenna, Forlì e Cesena, hanno stanziato per questo prodotto ben 10 milioni di euro mettendo così a disposizione degli agricoltori della regione ben 20 milioni di euro.

Nello specifico, il prodotto prevede finanziamenti a tassi calmierati di un importo massimo di 500 mila euro e di durata fino a 48 mesi con la possibilità di attivare un pre-ammortamento di sei mesi ad un tasso decisamente inferiore a quello previsto dal mercato.

Il finanziamento potrà essere richiesto a copertura dei danni subiti in termini di minori ricavi e/o maggiori costi a seguito dell’attacco della cimice asiatica o di altre patologie della frutta subite durante il 2019.

L’importo massimo finanziabile è pari al 100% del mancato reddito e dei maggiori costi per la cui valutazione basterà una semplice autocertificazione dell’azienda agricola convalidata dalla Coldiretti della provincia in cui l’azienda è attiva.

Potranno accedere ai finanziamenti tutte le aziende agricole associate alla Coldiretti della provincie di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara e Mantova, Ravenna, Forlì, Cesena.

“Quello di oggi è un primo passo – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli – Un’importante prima risposta che diamo agli imprenditori che si sono trovati ad affrontare una situazione decisamente critica. Coldiretti Emilia Romagna resta comunque vigile e in cerca di soluzioni per aiutare le aziende che, in alcuni casi, a causa di questa calamità, hanno perso anche il 100% del raccolto”.

“Il ruolo di una banca di credito cooperativo è quello di intercettare le esigenze del territorio ed mettere in campo delle soluzioni sostenibili per tutti – ha dichiarato il presidente Emil Banca, Giulio Magagni – Questo accordo è un esempio di come le Bcc interpretano il loro ruolo di banche locali, vicine al territorio e con un occhio di riguardo per quelle realtà che, oltre un secolo fa, si misero assieme per creare le prime casse rurali di cui noi siamo gli eredi”.