Confcooperative festeggia 100 anni: appuntamento domani a Bologna

Nata poco dopo la fine della prima Guerra Mondiale, Confcooperative (Confederazione Cooperative Italiane) rappresenta da un secolo le società cooperative di matrice cattolica, un importante strumento di sviluppo economico e sociale del territorio metropolitano promuovendo l’aggregazione tra cittadini e la realizzazione dei principali valori sociali.

Questi elementi, oggi più che mai attuali e fondamentali in una società sempre più disgregata e meno inclusiva, saranno al centro dell’evento L’Impresa che non ti aspetti. Cento anni di storia cooperativa” in programma a Bologna domani – martedì 19 novembre – alle ore 17.30, presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, in Piazza Maggiore.

Alla cerimonia parteciperanno Daniele Passini, presidente Confcooperative Bologna; Marco Lombardo, Assessore Attività Produttive Comune di Bologna; Maurizio Gardini, presidente nazionale Confcooperative; Carlo Borzaga, Docente Università di Trento – Presidente Euricse; Matteo Maria Zuppi, Cardinale Arcivescovo di Bologna.

Moderato da Fabrizio Binacchi, Direttore sede RAI Emilia-Romagna, l’appuntamento punterà i riflettori sulla capacità di Confcooperative di lavorare quotidianamente al fianco delle sue associate per rispondere in maniera concreta alle esigenze della comunità e costruire una società non solo più efficiente, ma anche più giusta. Contribuendo, quindi, ad accrescere la fiducia e la mutualità tra le persone e rafforzando la democrazia economica.

Si tratta di un modello vincente in quanto permette di frenare le tentazioni dell’individualismo e dell’egoismo proprie del liberalismo, perseguendo l’efficacia e l’efficienza nell’attività economica, senza perdere di vista la solidarietà.

Obiettivi importantissimi, raggiunti anche seguendo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, che rappresentano da sempre la stella polare e il motore di questa Organizzazione di rappresentanza cooperativa.