Sabato a Carpineti incontro sulle infiltrazioni in Emilia e le conseguenze sul tessuti imprenditoriale

“Fondata sul lavoro: l’Impresa dopo il processo Aemilia” è il titolo dell’incontro in programma sabato, 7 dicembre, a Carpineti sulle infiltrazioni ‘ndranghetiste nel tessuto imprenditoriale emiliano. L’appuntamento è fissato alle ore 14.45 nella struttura del Parco Matilde, in Largo Alpini 1. A proporre l’iniziativa è il Movimento Agende Rosse – Rita Atria di Reggio Emilia, con la collaborazione della Biblioteca Integrata “Don Milani” e del Comune di Carpineti, nell’ambito dell’appartenenza alla Rete dei Comuni Mafia Free. “Il tema è fondamentale – spiegano gli organizzatori – ovvero l’impresa sotto i colpi della ‘ndrangheta, il processo Aemilia e chi l’ha seguito, a testimonianza di come le cosche hanno tentato e si sono infiltrate in diverse imprese, e con quali esiti. In questo incontro ascolteremo esperienze e soluzioni possibili legate a questo intricato, spinoso e attualissimo tema. Insomma, conoscere per attrezzarci e difenderci”.

Al Parco Matilde interverranno Marco Cassinadri, Presidente del Consiglio Comunale di Casalgrande; Paolo Bonacini, giornalista inviato al Processo Aemilia – Autore del libro “Le Cento Storie di Aemilia; Enrico Bini, Sindaco di Castelnovo Monti, ex Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia e imprenditore. Enrico Tidona, giornalista della Gazzetta di Reggio modererà gli interventi e il dibattito con il pubblico. Afferma il Sindaco di Carpineti e Vicepresidente dell’Unione Appennino, Tiziano Borghi: “Sono molto grato alla Biblioteca di Carpineti e all’associazione Agende Rosse per aver promosso nel mio Comune un incontro che tratta delle infiltrazioni ‘ndranghetiste in Emilia e del processo Aemilia. La presenza del Sindaco Bini, che ho sostenuto fin dall’inizio delle sue battaglie quando nessuno ancora vedeva il pericolo di contaminazione di una economia malsana nella nostra provincia, e del giornalista Bonacini che ha seguito il processo renderanno l’incontro oltremodo approfondito e interessante. Ci addentreremo tra le pagine del libro “Le cento storie di Aemilia”, pubblicato da Editrice Socialmente con prefazione di Antonella De Miro e postfazione di Susanna Camusso: un intenso racconto-verità del giornalista e scrittore Paolo Bonacini si ripercorre il resoconto del più grande processo alla ‘ndrangheta celebrato in Italia, proprio nel cuore dell’Emilia. Da circa due anni, anche Carpineti fa parte della rete dei Comuni Mafia Free, realtà nata pochi anni fa con l’obiettivo di offrire ai Sindaci che vi aderiscono un supporto tecnico, umano e psicologico affinchè, attraverso l’applicazione della legge e delle norme contenute in un decalogo che l’amministrazione comunale si impegna a osservare, le infiltrazioni mafiose possano essere evitate”.