Un nuovo post combustore termico per Italcer

Rondine, brand di Italcer Group, leader nella produzione di ceramiche alto di gamma da sempre svolge responsabilmente le proprie attività nel rispetto dell’ambiente e della tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti, clienti, istituzioni e cittadinanza nei suoi due stabilimenti di Rubiera e Vetto in provincia di Reggio Emilia.
Italcer intende dare seguito e continuità al percorso già avviato da Rondine, adottando i principi sui quali fondare la realizzazione della propria strategia di crescita e sviluppo.


Dal momento dell’acquisizione Italcer ha intrapreso un importante percorso di ricerca per risolvere un fenomeno molto attuale: le emissioni odorigene che è comprovato che non hanno alcun effetto dannoso sulla salute dei cittadini ma certamente non possono essere apprezzate.
Il percorso virtuoso ha comportato considerevoli investimenti su impianti pilota e attività di analisi, fino ad arrivare all’acquisto di un innovativo “combustore con recupero termico rigenerativo” di ultima generazione altamente tecnologico che grazie alle elevate prestazioni ha garantito un abbattimento totale delle emissioni odorigene. Le analisi delle autorità competenti hanno rilevato una concentrazione di composti organici volatili pari a 1, sostanze organiche 1 e aldeidi 0,13, in assoluto i valori più bassi mai registrati fino a questo momento.


“Questo impianto è senza dubbio l’evoluzione tecnologica più all’avanguardia presente sul mercato per l’eliminazione delle sostanze odorigene” ha commentato Lauro Gatti, Amministratore Delegato di Ariprotech azienda leader nella produzione di impianti di trattamento emissioni industriali.
Rondine aveva annunciato subito dopo l’acquisizione da parte di Italcer Group il proprio impegno all’installazione dell’impianto, prima in occasione in un Assemblea Pubblica presso la sede aziendale, con una folta partecipazione di una rappresentanza dei cittadini rubieresi e, successivamente, mediante diverse comunicazioni ufficiali agli enti di controllo. A maggio 2019 Arpae ha autorizzato la modifica dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) che prevedeva l’installazione dell’impianto di post combustione, messo in esercizio a giugno 2019 nel rispetto dei tempi comunicati.
“Siamo davvero orgogliosi di presentare questo sistema di combustione di ultimissima generazione” ha commentato Graziano Verdi, Amministratore Delegato di Italcer Group “Sostenibilità, innovazione ed economia sono strettamente connesse e i benefici che ne conseguono sono ormai evidenti per tutti”.