120.000 euro di contributi per le aziende sassolesi del commercio e della ristorazione

Foto di Alexander Stein da Pixabay

120.000 euro di contributi alle aziende del commercio e della ristorazione della città che hanno subito perdite di fatturato a causa della pandemia da Covid -19. Li mette a disposizione la delibera n°43 approvata dalla Giunta del Comune di Sassuolo il 23 marzo ed in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Un aiuto concreto – afferma l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – per tutte quelle realtà che hanno subito perdite ingenti e che rischiano di non poter approfittare di una ripartenza che tutti quanti ci auguriamo imminente a causa di un anno orribile, sia dal punto di vista sanitario e sociale che dal punto di vista economico. Un contributo che certamente non risolverà tutti i loro problemi, ma che punta a dare loro un segnale di vicinanza ed un po’ di ossigeno: per questo motivo abbiamo concordato ogni passaggio del bando con le associazioni di categoria (Lapam, Cna, Confcommercio e Confesercenti); per essere certi di poter offrire aiuti concreti, non solo sulla carta come troppo spesso è stato fatto a livello nazionale. Ne è uscito un bando aperto tanto alle imprese storiche quanto a quelle che hanno avuto la sfortuna di aprire poco prima dell’arrivo della pandemia, con un occhio particolare a quelle che hanno la sede in piazza Martiri Partigiani e che, oltre al Covid, hanno dovuto far fronte anche ai problemi nati dalla riqualificazione della piazza che, anche a causa della pandemia, è slittata molto avanti rispetto a quanto previsto inizialmente”.

Possono accedere ai contributi le Imprese costituite in qualsiasi forma e con un volume d’affari ai fini Iva anno 2019 oppure in volume di ricavi nel caso di regime forfettario non inferiore a 30.000 € e non superiore a € 250.000, in possesso dei seguenti requisiti: essere attive alla data di presentazione della domanda; operare come attività prevalente in uno dei seguenti settori merceologici: commercio al dettaglio (Ateco 47), servizi di alloggio e ristorazione (Ateco 55 e 56), servizi alla persona e artigianato di servizio (Ateco 79, 95, 96), agenti di commercio (Ateco 46.1), taxisti (Ateco 49.32.10); aver avuto nel 2020 una riduzione di fatturato o di volume di ricavi superiore al 33% rispetto al 2019, calcolato in termini di volume d’affari ai fini Iva anno oppure in volume di ricavi nel caso di regime forfettario.

Possono accedere ai contributi le Imprese costituite dopo il 31/12/2018 che entreranno in una graduatoria separata. Per queste valgono i requisiti generali ma non quelli del volume d’affari o di ricavi e della riduzione di fatturato.

Il Comune di Sassuolo mette a disposizione complessivamente 120.000 €. Di questi:

a) 10.000 € sono in una prima fase riservati alle Nuove Imprese (costituite dopo il 31.12.2018);

b) 10.000 € sono riservati alle Imprese con sede operativa in piazza Martiri Partigiani;

c) 10.000 € sono in una prima fase riservati alle Imprese che non hanno ricevuto altri contributi collegati all’emergenza Covid-19 (Ristori) da parte di: Stato, Regione, Provincia, Comune, CCIAA, Inps, Inail, Agenzia delle Entrate.

“Abbiamo deciso di riservare una quota del 120.000€ messi a disposizione – aggiunge l’Assessore Massimo Malagoli – a quelle realtà che per qualsiasi motivo non hanno potuto approfittare dei ristori erogati in questi mesi dallo Stato o dalla Regione: ci è sembrato giusto riconoscere anche a loro, che hanno subito perdite ma non rientravano nei codici Ateco assegnatari delle risorse, un piccolo segnale”.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 15/05/2021 all’indirizzo di posta elettronica certificata: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it ed essere inviate esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata. Faranno fede la data e l’orario di ricezione riportate nel messaggio di avvenuta consegna della posta elettronica certificata.

 

Le imprese che faranno domanda, saranno inserite in due graduatorie separate:

1. Nuove Imprese

2. Tutte le altre Imprese

Nella graduatoria 1) le Nuove Imprese entreranno tutte a pari merito. I 10.000 € disponibili saranno suddivisi fra tutte le Imprese fino alla cifra massima di 250,00 €. Eventuali avanzi in questa prima fase di assegnazione saranno messi a disposizione della graduatoria 2). Nel caso, invece, che i fondi disponibili non fossero sufficienti a garantire la quota di 250€ per ogni impresa, i 10.000 € saranno equamente ripartiti fra le imprese della graduatoria.

Nella graduatoria 2) le altre Imprese saranno messe in ordine di riduzione percentuale del volume d’affari/volume di ricavi, partendo da quella che ha avuto la riduzione maggiore. I primi 90.000 € saranno assegnati partendo dalla prima Impresa in graduatoria e scorrendo fino ad esaurimento dei fondi per una cifra assegnata di 500,00 € per ogni impresa.

Successivamente saranno assegnati i fondi riservati alle Imprese con sede operativa in piazza Martiri Partigiani, con le medesime modalità e per una cifra di 250,00. Quindi, saranno assegnati i fondi riservati alle Imprese che non hanno ricevuto altri contributi collegati all’emergenza Covid-19, utilizzando la stessa graduatoria, ma assegnando il contributo in via prioritaria a quelle imprese che non hanno ricevuto precedenti assegnazioni, sempre per una cifra di 250,00.

Eventuali avanzi di queste assegnazioni e quelli provenienti dalla graduatoria 1), saranno quindi assegnati alle imprese in ordine di graduatoria non ancora beneficiare del contributo.