La conferenza stampa internazionale di Cersaie

Il primo giorno della 38ª edizione di Cersaie si è concluso con il tradizionale incontro con i media ed i giornalisti di tutto il mondo presso Palazzo Re Enzo a Bologna. La Conferenza Stampa Internazionale Ceramics of Italy, realizzata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e ICE–Agenzia, ha visto i saluti di Roberto Luongo, direttore di ICE-Agenzia, e di Vincenzo Colla, assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione Regione Emilia Romagna, e gli interventi di Emilio Mussini, vice presidente di Confindustria Ceramica, Andrea Serri e Cristina Faedi, responsabili rispettivamente della Comunicazione e delle Promozione dell’Associazione. Ha moderato la conferenza Armando Cafiero, direttore di Confindustria Ceramica, che ha espresso la propria emozione nel riprendere la fiera dal vivo dopo un lungo periodo difficile.

Roberto Luongo ha ricordato il proficuo rapporto di collaborazione che, da numerosi anni, lega l’Agenzia al mondo della ceramica. “E’ un piacere poterci confrontare con una realtà che esporta in tutto il mondo l’85% di quanto viene prodotto in Italia. La ceramica rappresenta la settima voce di export itaiano, con quote importanti sulla bilancia commerciale del nostro Paese. Voglio fare un particolare elogio per l’Area contract, novità di quest’anno, che riprende il concetto di total look italiano possiabile anche grazie ai grandi studi di architettura italiani e stranieri. Cersaie rimane la vetrina del made in italy sul mercato mondiale, il Wimbledon della ceramica. L’eccellenza della ceramica – ha concluso Luongo – mette sempre al centro l’ecosostenibilità, la ricerca e la grande innovazione tecnologica”.

Vincenzo Colla ha sottolineato che “la ceramica rappresenta il distretto per export pro-capite più internazionale di questa regione, che si caratterizza anche per la qualità delle relazioni tra istituzioni e imprese. Cersaie è l’ ‘Expo del Rinascimento’, che dimostra come la risposta dei vaccini e la sicurezza funzionano per la tenuta economica dell’intera economia. Per l’Emilia Romagna la ceramica è una filiera strategica, con prodotti eccezionali di ingegno e design in grado di creare valore aggiunto. In Regione sono previsti grandi investimenti sulla logistica a partire dal porto di Ravenna, per passare ai saperi ed alla cultura tecnica e scientifica. La Regione farà una legge per attrarre i talenti dentro l’accademia e l’impresa e creare così lavori di qualità”.

Emilio Mussini ha descritto il profilo dell’industria ceramica italiana, che vanta un fatturato di 5,2 miliardi di euro – di cui l’85% derivante dell’export – grazie a 148 aziende e circa 22.000 dipendenti diretti mentre l’internazionalizzazione produttiva con oltre 800 milioni di euro vale il 14% dell’attività globale. “Le vendite sul mercato interno – ha ricordato Mussini – sono il 12% del totale mentre la metà delle esportazioni sono rivolte all’Unione Europea. L’Italia della ceramica si conferma leader nel commercio internazionale in valore, grazie al 31% delle quote mentre la Cina si ferma al 20% e la Spagna al 17%. Nel confronto tra il primo semestre 2021 e il 2019 si registra un +12,6% a cui si affianca una crescita del mercato nazionale del +10,7%”.

Emilio Mussini, ha poi illustrato le peculiarità della 38° edizione della rassegna bolognese, partendo dalla novità del Cersaie Digital e citando l’importante collaborazione con le altre istituzioni locali per la realizzazione del “Bologna Together with Ceesaie”. Ricco il programma di questa 38.a edizione di Cersaie, che spazia dal premio Priztker Shigeru Ban alle architette Odile Decq e Benedetta Tagliabue, dalla Mostra G124 Renzo Piano alla presentazione degli Small Talks reloaded, dai 18 Cafè della Stampa all’iniziativa Cersaie disegna la tua casa. Mussini ha concluso il suo intervento ricordando le numerose iniziative promozionali Ceramics of Italy sia in Italia che all’estero durante l’anno e i due principali concorsi di architettura, Design Competition negli USA, La Ceramica e il Progetto in Italia e presentendo il nuovo video sulla sostenibilità, “asset fondamentale e caratterizzate l’industria ceramica italiana”.

Andrea Serri ha presentato l’importante traguardo, raggiunto nel corso di 10 anni, dalla Galleria Progetti: 1.049 reportage di architettura e interior design pubblicato sul portale www.ceramica.info, metà dei quali localizzati al di fuori dell’Italia, un traguardo reso possibile dalla capacità di interpretare al meglio anche la cultura architettonica del luogo. La Galleria Progetti è organizzata rispetto a 12 diverse destinazioni d’uso, dove ogni singolo progetto viene delineato attraverso un reportage arricchito di immagini ed interviste ai progettisti, con l’obiettivo di spiegare come l’uso della ceramica diventa protagonista in quella specifica situazione. Grande variabilità nell’uso del prodotto reso possibile dall’innovazione tecnologia realizzata dalle imprese e dalla cultura del bello che contraddistingue le collezioni ceramiche italiane.

L’intervento di Cristina Faedi, è stato focalizzato sulle nuove tendenze della ceramica. Le abitazioni, a causa del lockdown, sono diventate anche luoghi di lavoro e dove fare sport. Da questo punto di vista occorre fare una riflessione sul nuovo modo di abitare, dove emerge sempre di più la necessità di evadere ed entrare nella natura. Ragionare sulle infinite possibilità della ceramica; prevalgono i colori tenui come l’azzurro – elemento di serenità – grandi formati che si sposano con i colori naturali, marmi ceramici preziosi, colori pastello che danno un senso di conforto, finiture oro per dare luce alle nostre case, frammenti di piccoli pezzi e richiamo alla madre terra, con ispirazione alla terra cruda, simbolo della città.

La seconda parte della Conferenza Stampa Internazionale ha visto la consegna del XXIV Ceramics of Italy Journalism Award, premio al miglior articolo pubblicato sulle riviste estere dedicato a Cersaie e all’industria ceramica italiana. Sono 268 gli articoli pervenuti, apparsi su 94 testate di 18 nazioni diverse. Le menzioni sono andate ad Edie Cohen della rivista statunitense Interior Design, a Marcus Heinrich della rivista tedesca Ras International e a Joe Simpson della rivista inglese Tile & Stone Journal. Vincitore del Ceramics of Italy Journalism Award 2021 è stato Mathieu Fitamant della rivista francese Référence Carrelage.

A seguire, sempre a Palazzo Re Enzo dalle 20.00, si è tenuto il Cersaie Reception, evento conviviale ad invito riservato alle imprese espositrici, ai loro ospiti ed alle istituzioni locali ed internazionali. Durante l’evento si è tenuta la cerimonia di consegna dei Confindustria Ceramica Distributor Awards ai cinque distributori – per Italia, Francia, Germania, Israele e Nord America – che si sono maggiormente distinti nei rapporti con l’industria ceramica italiana, sulla base dell’anzianità, della competenza, della professionalità e degli investimenti volti alla promozione delle piastrelle italiane. La Giuria, composta da imprenditori e dirigenti dell’industria ceramica italiana, ha deciso di assegnare Per l’Italia si è aggiudicato il premio Zanutta, per la Francia Marmorini Design la Trinité, per la Germania Peter Kasberger Baustoff, per Israele l’azienda Topolski – Rezef e per il Canada l’Olympia Tile International.
Per la prima volta sono stati anche premiati, in collaborazione con CTDA, 3 giovani importatori emergenti statunitensi che sono: George Braica (Quality Wood Floors, Arizona), Eric Glocer (PCC Tile, Florida) e Justin Sheppard ( MLL Distributors, Louisiana).